Una complessa esercitazione di protezione civile per simulare uno scenario tra i più critici della stagione estiva: un incendio boschivo in grado

Una complessa esercitazione di protezione civile per simulare uno scenario tra i più critici della stagione estiva: un incendio boschivo in grado di isolare una struttura turistica e rendere necessario il soccorso via mare degli ospiti.È quanto avvenuto a Baia di Pugnochiuso, nel territorio di Vieste, dove si è svolta l’esercitazione “Firevac 2026”, coordinata dalla Direzione Marittima di Bari e dal Dipartimento della Protezione Civile della Regione Puglia e organizzata dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, dal Comune di Vieste, dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Foggia e dal 118.Secondo lo scenario ipotizzato, il rogo aveva reso impraticabili tutte le vie di fuga terrestri, rendendo necessaria l’evacuazione degli ospiti esclusivamente via mare.
Sul posto hanno seguito le operazioni il direttore marittimo della Puglia e della Basilicata Jonica, contrammiraglio Donato De Carolis, e il direttore del Dipartimento regionale di ProtezioneCivile Nicola Lopane, mentre il sindaco di Vieste ha attivato il Centro Operativo Comunale per il coordinamento delle attività di emergenza.
L’intervento di soccorso
Nel corso della simulazione i vigili del fuoco, supportati dal personale regionale Antincendio Boschivo, hanno richiesto l’evacuazione via mare degli ospiti attraverso il Centro Operativo Comunale.Immediatamente la sala operativa della Capitaneria di Porto di Vieste ha inviato sul posto le unità navali disponibili, imbarcando anche il personale sanitario del 118 impossibilitato a raggiungere l’area a causa dell’incendio.Per garantire la sicurezza delle operazioni sono state coinvolte anche le unità navali di Guardia di Finanza e carabinieri.
Parallelamente sono state fatte uscire dal porto di Vieste due imbarcazioni adibite al trasporto passeggeri per consentire il trasferimento dei turisti dalla spiaggia.
Il trasferimento nel porto di Vieste
Una volta completate le operazioni di evacuazione, i figuranti che interpretavano gli ospiti del resort sono stati trasportati nel porto di Vieste e affidati alle cure del personale sanitario.Per l’occasione è stato allestito un Posto Medico Avanzato presso la sede della Lega Navale, dove sono state simulate le attività di assistenza e gestione dell’emergenza.
Coinvolte oltre 150 persone
L’esercitazione ha mobilitato oltre 150 persone tra operatori delle istituzioni coinvolte e volontari delle associazioni locali, oltre a numerosi mezzi navali e terrestri.
Tra gli obiettivi dell’iniziativa vi erano la verifica del corretto funzionamento delle comunicazioni tra i diversi enti, il collaudo delle procedure di evacuazione via mare e il controllo della capacità di risposta della struttura comunale di protezione civile.
Particolare attenzione è stata riservata anche al ruolo dei volontari, considerati una componente fondamentale nella gestione delle emergenze.
La prevenzione passa dalle esercitazioni
Al termine delle attività, il direttore marittimo Donato De Carolis e il direttore della Protezione Civile regionale Nicola Lopane hanno sottolineato l’importanza di questi momenti di addestramento e prevenzione, ringraziando tutte le componenti coinvolte.Un riconoscimento è stato rivolto anche agli operatori e ai volontari che quotidianamente lavorano per garantire la sicurezza della collettività, sia in mare sia sulla terraferma.


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