Non si ferma il fenomeno delle auto rubate e successivamente abbandonate nelle campagne della Capitanata. Altre tre carcasse di veicoli rubati e c

Non si ferma il fenomeno delle auto rubate e successivamente abbandonate nelle campagne della Capitanata. Altre tre carcasse di veicoli rubati e cannibalizzati sono state scoperte nelle scorse ore lungo la strada provinciale 79, alle spalle dell’azienda agricola Liscio.Il ritrovamento è avvenuto durante un’attività di controllo effettuata dagli ispettori ambientali Civilis insieme al comandante Giuseppe Marasco.
Sale a undici il numero delle auto trovate
Le tre vetture rinvenute erano state già smontate e private di numerosi componenti, ma fortunatamente non risultavano incendiate, come spesso accade in casi analoghi.Con quest’ultimo ritrovamento sale a undici il numero complessivo delle auto abbandonate nella stessa zona, un dato che alimenta la preoccupazione per un fenomeno che continua a interessare il territorio.
Terreni agricoli trasformati in discariche
Oltre all’aspetto legato alla criminalità, a preoccupare è anche il rischio ambientale. Le carcasse dei veicoli, infatti, possono disperdere nel terreno sostanze inquinanti come oli esausti, carburanti residui e componenti delle batterie.Un pericolo concreto per l’ambiente e per le aree agricole interessate, trasformate di fatto in discariche abusive a cielo aperto.
Carabinieri informati
La situazione è stata immediatamente segnalata ai carabinieri, che sono stati informati del nuovo ritrovamento e potranno effettuare gli accertamenti necessari per ricostruire la provenienza dei mezzi e individuare eventuali responsabilità.Dal territorio arriva intanto un nuovo appello contro il fenomeno dell’ecocriminalità e dell’abbandono illecito di rifiuti.“Capitanata non è una pattumiera. Basta ecocriminalità”, è il messaggio lanciato dagli operatori intervenuti sul posto, con l’invito ai cittadini a collaborare e segnalare eventuali movimenti sospetti o informazioni utili alle forze dell’ordine

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