Con il bando “Filiere di Puglia” da 40 milioni di euro prende forma una delle misure cardine del programma regionale, la strategia lanci

Con il bando “Filiere di Puglia” da 40 milioni di euro prende forma una delle misure cardine del programma regionale, la strategia lanciata da Regione Puglia per rafforzare la capacità di trasformazione delle produzioni agricole, valorizzare le eccellenze enogastronomiche territoriali e sostenere un modello di sviluppo fondato su innovazione, sostenibilità e nuove opportunità per i giovani.L’intervento, a valere sul Complemento di Sviluppo Rurale (Csr) Puglia 2023-2027 dedicato alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, è stato presentato questa mattina (mercoledì 20 maggio 2026) nel Palazzo regionale Agricoltura, alla presenza del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e dell’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo rurale Francesco Paolicelli, insieme a Gianluca Nardone, dell’Autorità di gestione del Csr Puglia.Il bando finanzia investimenti per la ristrutturazione e l’ammodernamento degli immobili produttivi, oltre all’acquisto di impianti e macchinari innovativi, con una spesa ammissibile fino a 4 milioni di euro. Il sostegno potrà coprire fino al 50 per cento della spesa ammissibile per le Pmi e fino al 25 per cento per le grandi imprese. Le domande potranno essere presentate dal 26 maggio al 16 luglio 2026. Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato lo stato di avanzamento della programmazione regionale per il 2026, con la presentazione dei nuovi avvisi pubblici e delle principali misure in uscita destinate al sistema agricolo pugliese. Il Csr Puglia 2023-2027 può contare su una dotazione complessiva di oltre 1 miliardo e 178 milioni di euro. Per il solo 2026 la capacità di spesa stimata supera i 295 milioni di euro, confermando l’impegno della Regione nel garantire un’attuazione sempre più rapida ed efficace delle misure rivolte alle imprese agricole e agroalimentari.L’avviso “Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli” è rivolto alle imprese singole o associate, cui è dedicata una specifica premialità, operanti nel settore agroalimentare e sostiene interventi finalizzati alla lavorazione, trasformazione, conservazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli, con l’obiettivo di rafforzare il valore aggiunto delle produzioni regionali, valorizzare le eccellenze agroalimentari pugliesi e aumentare la competitività delle filiere.
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