Una nuova dorsale elettrica sottomarina lunga circa 600 chilometri collegherà la Puglia all’Emilia-Romagna. È il progetto “Foggia-Forlì”, una dell

Una nuova dorsale elettrica sottomarina lunga circa 600 chilometri collegherà la Puglia all’Emilia-Romagna. È il progetto “Foggia-Forlì”, una delle infrastrutture strategiche inserite da Terna nel piano Hypergrid per rafforzare la rete elettrica nazionale e favorire l’integrazione delle energie rinnovabili tra Sud e Centro-Nord Italia.L’opera prevede un collegamento in corrente continua tra i nodi elettrici di Foggia e Forlì attraverso circa 540 chilometri di cavi sottomarini e altri 60 chilometri di cavi interrati.
Tecnologia HVDC per trasportare energia rinnovabile
Il progetto utilizzerà la tecnologia HVDC, acronimo di High Voltage Direct Current, sistema che consente il trasporto di grandi quantità di energia elettrica su lunghe distanze con maggiore efficienza e stabilità della rete.Secondo Terna, la nuova dorsale permetterà di aumentare la capacità di trasporto dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, soprattutto nel Mezzogiorno, contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione e alla sicurezza energetica nazionale.L’intervento dovrebbe inoltre limitare il consumo di nuovo suolo grazie al ricorso prevalente a infrastrutture sottomarine e interrate.
Nuove stazioni elettriche a Foggia e Forlì
Il piano prevede la realizzazione di due nuove stazioni elettriche di conversione nei territori di Foggia e Forlì, necessarie per trasformare la corrente alternata in corrente continua e viceversa.La dorsale rappresenta uno dei tasselli principali del progetto Hypergrid, il nuovo sistema di infrastrutture energetiche con cui Terna punta a modernizzare la rete italiana e a renderla più resiliente rispetto all’aumento della produzione da fonti rinnovabili.
Incontri pubblici anche in Capitanata
Nell’ambito della consultazione pubblica sul progetto, Terna ha organizzato una serie di appuntamenti nei territori interessati dal tracciato dell’infrastruttura.
Per la provincia di Foggia sono previsti tre incontri:
il 19 maggio a Foggia, alle 18, presso la Pinacoteca “Il 9Cento”;
il 20 maggio a San Marco in Lamis, alle 18, nell’auditorium della biblioteca comunale;
il 21 maggio a Manfredonia, alle 18, nella sala del Consiglio comunale e nel Chiostro del Municipio.
Nel corso degli incontri i tecnici di Terna illustreranno il progetto a cittadini, enti locali e stakeholder raccogliendo osservazioni e indicazioni utili nell’ambito del percorso partecipativo.
Un asse strategico tra Sud e Centro-Nord
L’infrastruttura punta a rafforzare il collegamento energetico tra il Mezzogiorno e il Centro-Nord, aumentando la capacità di scambio elettrico lungo la dorsale adriatica e sostenendo la crescita della produzione da fotovoltaico ed eolico prevista nei prossimi anni soprattutto in Puglia.Un’opera considerata strategica anche per la stabilità della rete elettrica nazionale e per il raggiungimento degli obiettivi europei sulla transizione energetica.


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