Due sale ricevimenti del Foggiano sono finite nel mirino degli ispettori del lavoro nell’ambito di una serie di controlli effettuati nel settore d

Due sale ricevimenti del Foggiano sono finite nel mirino degli ispettori del lavoro nell’ambito di una serie di controlli effettuati nel settore della ristorazione con somministrazione. Il bilancio dell’operazione parla di undici lavoratori in nero scoperti su un totale di 34 persone presenti durante le verifiche, con conseguente sospensione delle attività e sanzioni complessive pari a oltre 50mila euro.
I controlli nelle sale ricevimenti
Le verifiche sono state effettuate domenica 17 maggio dal personale ispettivo che ha sottoposto a controllo due sale ricevimenti, entrambe risultate irregolari sotto il profilo occupazionale. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, undici lavoratori erano privi di regolare assunzione.
Scattano sospensioni e maxisanzioni
Alla luce delle irregolarità riscontrate, gli ispettori hanno adottato due provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per impiego di lavoro nero. Contestualmente sono state elevate le cosiddette maxisanzioni nei confronti dei titolari delle strutture controllate. L’importo complessivo delle sanzioni ammonta a 50.400 euro.
Controlli intensificati in vista dell’estate
L’operazione rientra nelle attività di vigilanza predisposte per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso, particolarmente diffuso nei settori della ristorazione e degli eventi. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, soprattutto in vista dell’incremento delle attività legate alla stagione estiva e all’aumento di cerimonie e ricevimenti nel territorio provinciale.


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