Sette porti pugliesi ricevono il vessillo ‘Bandiera Blu’ per gli approdi della FEE - Foundation for Environmental Education. Di questi, due afferi

Sette porti pugliesi ricevono il vessillo ‘Bandiera Blu’ per gli approdi della FEE – Foundation for Environmental Education. Di questi, due afferiscono al Gargano e sono il porto ‘Marina del Gargano’ di Manfredonia e il porto ‘Maria della Libera’ di Rodi Garganico.Complessivamente, sono 87 i porti premiati sul territorio nazionale per l’anno 2026. In Puglia, ai porti del Foggiano, si uniscono due approdi leccesi (Porto Turistico Marina di Leuca, a Castrignano del Capo, e Porto Turistico di San Foca, a Melendugno), uno del Brindisino (Marina di Brindisi), il ‘Cala Ponte Marina’, nel Barese, a Polignano a Mare, e il Porto Turistico Marina Resort Bisceglie nella Bat.Si tratta di un importante riconoscimento che giunge dalla FEE – Foundation for Environmental Education, che valorizza l’impegno delle strutture nella gestione sostenibile e nella qualità dei servizi. Soddisfazione per i risultati conseguiti è stata espressa dalla Assonat-Confcommercio, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici.Il risultato conferma il ruolo centrale della portualità turistica italiana nello sviluppo della blue economy e nella promozione di un modello di turismo nautico sempre più attento alla sostenibilità e alla valorizzazione dei territori costieri. “Il riconoscimento Bandiera Blu ai porti turistici è la dimostrazione di un settore che ha saputo evolversi, investendo in sostenibilità, innovazione e qualità dell’accoglienza”, afferma Luciano Serra, presente Assonat- Confcommercio.“I nostri marina sono infrastrutture sempre più moderne e strategiche, veri e propri hub che generano valore economico, occupazione e promozione dei territori. Inoltre, il percorso intrapreso dai concessionari è il risultato di una crescente attenzione alle tematiche ambientali, all’efficienza energetica e alla gestione responsabile delle risorse, in linea con gli standard europei e con le aspettative dei diportisti”, aggiunge.“La Bandiera Blu rappresenta un obiettivo ambizioso che richiede continuità negli investimenti e una forte cultura della sostenibilità”, prosegue Serra. “I porti turistici che ottengono questo riconoscimento dimostrano di essere all’avanguardia nella gestione delle risorse, nella riduzione dell’impatto ambientale e nella capacità di offrire servizi di qualità ai diportisti”.Assonat-Confcommercio rinnova infine il proprio impegno a fianco degli operatori, promuovendo azioni di rappresentanza, confronto istituzionale e crescita professionale del settore. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la competitività dei porti turistici, sostenendo processi di innovazione e qualità che ne consolidino il ruolo nel sistema turistico nazionale ed europeo.


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