L’Ue approva nuove norme per la tutela degli adulti vulnerabili

Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo su nuove norme per garantire i diritti degli adulti che necessitano di protezione

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badante anziani assistenza (Agf) 

Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo su nuove norme per garantire i diritti degli adulti che necessitano di protezione o sostegno in situazioni transfrontaliere. Ciò include i diritti relativi alla vendita di proprietà, all’assistenza medica o al trasferimento in un altro paese.Si tratta di norme importanti a fronte di un progressivo invecchiamento della popolazione. Secondo i dati dell’UE, si prevede che la percentuale di persone con più di 65 anni che vivono con una qualche forma di disabilità aumenterà del 77% entro il 2050.
Tutela degli adulti vulnerabili
La nuova legge tutelerà i diritti degli adulti che non sono più in grado di prendere decisioni senza un qualche tipo di supporto, ad esempio le persone affette da patologie legate all’età, come il morbo di Alzheimer, che sono assistite da un familiare o da un altro rappresentante.

Allineamento alle norme internazionali
Il regolamento ha l’obiettivo di allineare il diritto dell’UE alle norme internazionali stabilite dalla Convenzione dell’Aia sulla protezione degli adulti vulnerabili. Tutelerà l’autonomia degli adulti vulnerabili, compresa la loro libertà di scelta, quando si spostano all’interno dell’UE.

Competenza e legge applicabile
Nello specifico, le nuove norme stabiliscono quale tribunale è competente ad adottare misure di protezione in un caso transfrontaliero, quale legge si applica e le condizioni per il riconoscimento e l’esecuzione di misure o poteri di rappresentanza stabiliti all’estero.

Giurisdizione nei casi transfrontalieri
Il nuovo regolamento chiarisce quale tribunale nazionale ha giurisdizione nei casi transfrontalieri riguardanti la tutela degli adulti. Si basa sulla Convenzione dell’Aia, che collega la giurisdizione a fattori quali la residenza abituale, la nazionalità o l’ubicazione dei beni di una persona.

Entrata in vigore del regolamento
Una volta che il testo sarà stato finalizzato e formalmente approvato dai colegislatori, la nuova legislazione entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Le misure inizieranno quindi a essere applicate progressivamente a partire da 24 mesi dopo.

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