Ciliegie a rischio in Puglia: «Danni fino al 40% per il maltempo. Prezzi in caduta libera per i produttori»

Avvio difficile per la campagna cerasicola in Puglia, dove il maltempo ha causato danni fino al 40% alla produzione di ciliegie Bigarreau nelle pr

Decreto sostegno 2021, al via domande per contributo a fondo perduto
Allevatori della Capitanata preoccupati, costi di produzione del latte in aumento ma prezzo di vendita invariato: “Così si manda in crisi l’agricoltura”
AEROPORTO AMENDOLA, IN SCIOPERO I DIPENDENTI DELLA DITTA DI PULIZIA

Ciliegie a rischio: «Danni fino al 40% per il maltempo. Prezzi in caduta libera per i produttori»

Avvio difficile per la campagna cerasicola in Puglia, dove il maltempo ha causato danni fino al 40% alla produzione di ciliegie Bigarreau nelle principali aree del Sud Est barese. A lanciare l’allarme è Coldiretti Puglia, che segnala anche una forte oscillazione al ribasso dei prezzi all’origine.Le piogge intense e il vento che hanno interessato il territorio tra giovedì e sabato hanno colpito in particolare le aree di Conversano, Rutigliano, Turi, Castellana Grotte e Casamassima, provocando danni ai frutti e rendendo parte della produzione non commercializzabile. Le perdite medie si attestano attorno al 40%, con punte superiori in alcune zone.Alla crisi produttiva si aggiunge il crollo dei prezzi all’ingrosso, scesi tra i 2 e i 3 euro al chilogrammo, a fronte dei 6-7 euro registrati nelle prime fasi della raccolta. Una dinamica che, secondo l’associazione, penalizza fortemente i produttori, già alle prese con l’aumento dei costi di produzione.Coldiretti Puglia evidenzia inoltre come, nonostante le difficoltà nei campi, sui mercati al consumo si registrino prezzi molto elevati, con punte fino a 20 euro al chilogrammo in alcune città del Nord Italia. Cresce infine l’attenzione sul rischio di importazioni di prodotto estero senza adeguata tracciabilità dell’origine.L’organizzazione agricola chiede quindi controlli più rigorosi e interventi urgenti a sostegno delle imprese agricole colpite dal maltempo, per evitare che la crisi produttiva si trasformi in un ulteriore danno economico per il comparto cerasicolo regionale.

COMMENTI

WORDPRESS: 0