Manfredonia: assessora Valente denuncia per diffamazione dopo insulti sessisti

L’assessora al Welfare del Comune di Manfredonia, Maria Teresa Valente, ha presentato denuncia per diffamazione aggravata dopo aver subito, second

Padre Franco sulla sparatoria a San Giovanni Rotondo: “Inammissibile che dei giovani possano andare in giro armati”
Rc auto, Foggia maglia nera della Puglia. È la provincia più cara della regione
Pugliesi stressati, ma solo 1 su 10 può accedere al «bonus psicologo»

L’assessora al Welfare del Comune di Manfredonia, Maria Teresa Valente, ha presentato denuncia per diffamazione aggravata dopo aver subito, secondo quanto riferito, offese di matrice sessista da parte di una cittadina durante una pausa del Consiglio comunale di mercoledì 29 aprile.La seduta era particolarmente tesa per la discussione di un progetto legato all’accoglienza di circa 70 migranti nella locale Casa della Carità. L’episodio è emerso nei giorni successivi, in particolare domenica 3 maggio, a seguito di una nota congiunta di condanna e solidarietà firmata da diverse forze della maggioranza consiliare. A confermare l’avvio dell’azione legale è stato l’avvocato dell’assessora, Matteo Ognissanti, che ha ricostruito i passaggi della denuncia: “Mercoledì scorso ho accompagnato la mia assistita in commissariato per sporgere denuncia contro ignoti per diffamazione aggravata. La mia assistita non conosce il nome della persona che le ha rivolto quelle parole, ma è in grado di riconoscerla. Abbiamo inoltre indicato tre testimoni che avrebbero assistito alla scena”.La vicenda si inserisce in un clima politico già teso attorno al progetto di accoglienza discusso in aula consiliare e ora passa sul piano giudiziario.

COMMENTI

WORDPRESS: 0