Alla Casa della Carità di Manfredonia l’incontro diventa esperienza concreta: guardarsi, riconoscersi. Nel suo intervento, padre Franco Mosco

Alla Casa della Carità di Manfredonia l’incontro diventa esperienza concreta: guardarsi, riconoscersi.
Nel suo intervento, padre Franco Moscone ha richiamato il cuore della questione:
“Il problema è la mancanza di empatia. L’immigrazione ha tante declinazioni: anche i turisti lo sono, se vogliamo, ma spesso usiamo parole in modo unidirezionale, caricandole di significati negativi. (…)Il Vangelo di Matteo è un Vangelo di accoglienza: se siamo credenti, dobbiamo dire e fare ciò che c’è nel Vangelo. Su queste basi non possiamo cedere. Il seme è sempre quello del Vangelo.”
E il momento conviviale… a volte basta sedersi alla stessa tavola per iniziare a conoscersi.



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