25 Aprile.Festa della Liberazione

Il 25 aprile in Italia si festeggia la liberazione. Nel 1945 in aprile le truppe tedesche lasciarono il paese e con loro finì anche la repubblica

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Il 25 aprile in Italia si festeggia la liberazione.
Nel 1945 in aprile le truppe tedesche lasciarono il paese e con loro finì anche la repubblica di Salò, che si reggeva sulla presenza tedesca.
Il 25 aprile è dunque la festa della liberazione dai tedeschi e anche dal regime dei repubblichini, voluto da Hitler, che vi mise a capo Mussolini, ormai esautorato da ogni potere.
Tuttavia ormai da molti anni la festa è gestita dalla sinistra che si appoggia sulla macchina organizzativa dell’ANPI.
I comizi cui si assiste poco hanno a che fare con la presenza dei tedeschi – poco non vuol dire nulla – ma prevale una retorica antifascista.
Si parte dal.presuposto che il fascismo, condannato dalla Costituzione, è un pericolo sempre in agguato e i partigiani, o meglio i loro eredi, devono vigilare che non si ricostituisca.In realtà il compito spetta alle forze dell’ordine, alla magistratura e eventualmente alla Corte costituzionale e al Precedente della Repubblica. Nessuna di queste istituzioni ha mai manifestato preoccupazioni per una rinascita del fascismo E così la festa della liberazione, liberazione che abbiamo ottenuto fondamentalmente grazie alle truppe americane, diventa la festa dell’antifascismo.
Un fascismo che si nasconderebbe fra i gesti di poche centinaia di nostalgici, che si nasconderebbe  nei partiti che in qualche modo trarrebbero spunto dal fascismo storico.
Bonaccini durante la trasmissione Il rosso e il nero alla radio ha detto che sino a quando i partiti di centrodestra non parteciperanno alla manifestazione di piazza del 25 aprile conserveranno una pericolosa matrice fascista.
È noto però che la festa del 25 aprile da decenni è organizzata dalla sinistra e dunque la destra non vi prenderà mai parte perché verrebbe fischiata e contestata come avviene alla brigata ebraica.
È un discorso fra sordi? Sembra proprio di sì. Anche perché gli storici più seri dicono che il fascismo è finito nel 1945 .
E la strage di Bologna? La strage di Bologna ha trovato i suoi pochi colpevoli da cui sempre i vari partiti di destra hanno preso le distanze.
E il golpe Borgese? Più che un golpe fu una pagliacciata rientrata nell’arco di poche ore in cui poche centinaia di forestali quasi disarmati si posero davanti alla Rai senza entrare. L’unico posto in cui riuscirono a entrare fu il ministero degli interni da dove uscirono senza colpo ferire.
E dunque? Dunque la sinistra continuerà a festeggiare il 25 aprile autonominandosi paladina della Costituzione più perché non ha idee da proporre al paese che vorrebbe governare, e si trincea dietro il paravento dell’ antifascismo.Si potrebbe proporre di festeggiare la caduta del muro di Berlino allo stesso modo. Con la caduta del muro cadde  anche il.patto di  Varsavia e l’unione sovietica, che tante preoccupazioni ha dato all’Occidente con la guerra fredda.

Parteciperebbe la sinistra? Ho molti dubbi dal momento che sono ancora vivi i politici che andavano a prendere ordini da Mosca e che alcuni di loro conservano un rapporto privilegiato con Pechino

Attilio Runello

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