SCUOLA/ IN ARRIVO I NUOVI PROGRAMMI DEI LICEI, VIA LA GEOSTORIA

Al primo biennio delle superiori si tornerà a due insegnamenti distinti, Storia e Geografia, con la Storia che arriva fino alla svolta cinese e ai

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Al primo biennio delle superiori si tornerà a due insegnamenti distinti, Storia e Geografia, con la Storia che arriva fino alla svolta cinese e ai nuovi equilibri geopolitici.Programmi scolastici, si cambia anche ai licei. E si cambia in continuità con quanto fatto per infanzia, primaria e medie, con una tensione alla valorizzazione delle radici della civiltà occidentale ma anche all’innovazione didattica che è la cifra della scuola made in Valditara.Secondo quanto risulta a Italia Oggi nelle prossime ore la proposta di riforma delle Indicazioni nazionali per le scuole superiori sarà pubblicata sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’avvio della fase della consultazione pubblica.In base alle informazioni raccolte è possibile anticipare il quadro delle principali novità: sparisce Geostoria, al primo biennio delle superiori si tornerà a due insegnamenti distinti, Storia e Geografia, con la Storia che arriva fino alla svolta cinese e ai nuovi equilibri geopolitici; diventa centrale lo studio della civiltà occidentale, pur nello studio delle altre civiltà, permeando le diverse discipline; nuova didattica per l’insegnamento della matematica e in generale delle materie Stem, trasversale ai licei; e poi, educazione alle relazioni e al rispetto, sarà anch’essa centrale per gli adolescenti, così come già deciso per gli allievi della scuola del primo ciclo.

IL CALENDARIO DELLA RIFORMA E IL RUOLO DEI DOCENTI

Se la riforma del primo ciclo debutta nelle classi dal prossimo primo settembre, per le superiori occorrerà attendere il 2027. Il calendario prevede la fase di consultazione delle sottocommissioni con gli stakeholder, a partire dalle associazioni disciplinari, a cui si aggiungeranno altri strumenti per l’ascolto e il confronto con la comunità scolastica (lo scorso anno il Mim mise in campo un questionario per docenti e scuole). La proposta così rivista sarà sottoposta al parere del Cspi e degli altri organi di controllo prima dell’adozione finale con la firma del ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara.Se la tempistica della revisione per infanzia, primaria e media dovesse ripetersi, le nuove Indicazioni potrebbero essere pronte per l’avvio del prossimo anno scolastico. Toccherà poi agli editori rivedere i libri di testo che saranno sottoposti ai docenti per essere adottati nelle prime classi a partire da settembre 2027.

IL PERCHÉ DI OGNI DISCIPLINA

La proposta, che è stata elaborata, analogamente a quanto accaduto per il primo ciclo, dalla Commissione di studio presieduta da Loredana Perla, pedagogista, direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università di Bari Aldo Moro, è articolata in sezioni che per ogni disciplina recano un incipit motivazionale: perché studiare latino, piuttosto che storia o matematica. L’obiettivo è incuriosire anche lo studente perché possa, passando per esempi concreti riferiti financo alla vita quotidiana, passare a uno studio più partecipato.

STORIA E GEOGRAFIA: CIASCUNA PER SÉ

Geostoria al primo biennio lascerà il posto a Storia e Geografia, ciascuna con un proprio volume e un proprio spazio nell’ambito del quadro orario. Questo consentirà alla Geografia di poter completare il percorso del ciclo precedente, in autonomia. La Storia si estenderà dal punto di vista temporale: se oggi i libri coprivano gli eventi fino alla crisi dei partiti post Tangentopoli, il nuovo programma arriva all’euro, la rivoluzione digitale, la svolta cinese e i nuovi equilibri geopolitici, mantenendo vivo il contributo decisivo dell’Europa e dell’Occidente alla costruzione dei diritti della persona umana e delle sue libertà.

MATEMATICA ANCHE AL LICEO CLASSICO

Rafforzato il curriculum delle Stem nei licei, anche nei Classici: i quadri orari restano gli stessi, ma cambia impostazione metodologica che punta allo sviluppo di un percorso di educazione al metodo scientifico e al pensiero razionale. La Matematica non più come formule, ma idee. Come accaduto per primaria e medie, si partirà dal dato del reale per ricostruire concetti e teorie: l’obiettivo è sviluppare un pensiero matematico, utile anche per fare scelte consapevoli.

I docenti nella loro autonomia decideranno quali strumenti utilizzare.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E PENSIERO CRITICO

I nuovi programmi affrontano anche le sfide dell’Intelligenza artificiale che dovrà essere oggetto di uno studio critico, evitando automatismi e incentivando lo sviluppo della libertà dello studente. In tal senso, fondamentale sarà lo sviluppo del pensiero matematico.

LETTERATURA: LEGGERE PER CAPIRE SE STESSI

Torna il valore della lettura e dei libri anche alle superiori, lettura che va incentivata anche per la scoperta delle proprie radici e di se stessi, partendo dai classici.

EDUCAZIONE AL RISPETTO

In continuità con la scuola del primo ciclo, anche i licei destineranno spazio all’educare agli affetti, al rispetto, alle relazioni. Il rispetto è il presupposto etico che precede e fonda l’agire civile, di cui la scuola è avamposto promuovendo la centralità della persona, con i suoi diritti e doveri, architrave della cultura occidentale. E di nuovo torna l’Occidente.

italia oggi

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