Coldiretti Puglia: “In aumento rischio idrogeologico a causa del consumo di suolo”

In occasione della giornata della Terra, oggi 22 aprile, Coldiretti Puglia registra 818 ettari persi che si aggiungono ai 158.628 compresi fra abb

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In occasione della giornata della Terra, oggi 22 aprile, Coldiretti Puglia registra 818 ettari persi che si aggiungono ai 158.628 compresi fra abbandono, cementificazione e impianti fotovoltaici.

Nel dettaglio, risultano consumati 37.306 ettari nella provincia di Bari, 10.660 nella BAT, 19.714 a Brindisi, 28.310 a Foggia, 39.093 a Lecce e 23.544 a Taranto. Negli ultimi 50 anni è infatti scomparso quasi un terreno agricolo su tre, con un calo del 30% della superficie agricola utilizzabile dovuto all’abbandono e alla cementificazione, fenomeni che rendono i suoli impermeabili.

Diventa quindi importante combattere questi fenomeni, oltre ai cambiamenti climatici, per garantire un futuro all’agricoltura che non può progredire senza terreno fertile disponibile. Il rischio idrogeologico interessa 11.692 imprese sul territorio pugliese.

Coldiretti Puglia ritiene urgentissimi interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclo di risorse per sostenere la produttività e ridurre rischi per i cittadini di rimanere coinvolti in frane ed alluvioni. “Diventa quindi urgente accelerare sull’approvazione della legge sul consumo di suolo, attesa da quasi dieci anni e fondamentale per dotare il Paese di uno strumento efficace di tutela del territorio” conclude Coldiretti.

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