Assotir denuncia atti violenti nel Foggiano: “Lanci di pietre contro tir e bus”

Una giornata segnata da tensioni e pericoli anche in provincia di Foggia, dove si sono registrati episodi di violenza durante la protesta nel sett

PREMIO DELLA CIVILIS AGLI ATLETI DEGLI “AMICI DEL CAMMINO”
Manila Nazzaro ospite di “Culturalmente Impegnato”
Covid, 788 nuovi casi in Puglia: Foggia fa peggio di tutti con 422 positivi al virus. Ancora 31 decessi nel bollettino del 21 dicembre

immagine di repertorio

Una giornata segnata da tensioni e pericoli anche in provincia di Foggia, dove si sono registrati episodi di violenza durante la protesta nel settore dell’autotrasporto.A denunciarlo è Claudio Donati, segretario generale di Assotir, che parla apertamente di una situazione “grave” a livello nazionale, ma evidenzia quanto accaduto nel territorio foggiano come uno dei casi più preoccupanti.

Lanci di pietre dai cavalcavia
Secondo quanto riferito dall’associazione, nel Foggiano alcune persone avrebbero lanciato sassi e materiale contundente da un cavalcavia, colpendo numerosi mezzi in transito.I danneggiamenti avrebbero riguardato decine di veicoli, tra autocarri e autobus. Solo per caso non si sarebbero registrati feriti.Un episodio definito “miracoloso” per l’assenza di conseguenze alle persone, ma che riaccende l’attenzione sui rischi legati a forme di protesta non controllate.

Le critiche al fermo nazionale
Assotir prende le distanze dal fermo proclamato da TrasportoUnito, ritenuto “lanciato con troppa leggerezza” e senza un reale seguito tra i trasportatori.“Molti hanno scelto di lavorare – sottolinea Donati – salvo essere ostacolati da episodi isolati a sfondo delinquenziale”.

La richiesta di maggiore sicurezza
L’associazione punta il dito anche sulla gestione dell’ordine pubblico, chiedendo chiarimenti sulle misure adottate per prevenire situazioni di pericolo.Secondo quanto riferito, nei giorni precedenti era stata avanzata una richiesta al Ministero dell’Interno per garantire la sicurezza e la libertà di movimento degli autotrasportatori non aderenti alla protesta.Il rischio per il settore
L’episodio, insieme all’incidente mortale avvenuto sull’A1 nel Casertano, contribuisce a delineare un quadro difficile per il comparto, già sotto pressione.Assotir teme che eventi di questo tipo possano compromettere l’immagine dell’intera categoria e distogliere l’attenzione dalle reali criticità del settore.

COMMENTI

WORDPRESS: 0