Oggi voglio condividere una notizia a cui tengo particolarmente: il Comune di Manfredonia ha affidato il servizio temporaneo per le cure dei gatti

Oggi voglio condividere una notizia a cui tengo particolarmente: il Comune di Manfredonia ha affidato il servizio temporaneo per le cure dei gatti randagi feriti, incidentati o comunque in condizioni che richiedano un intervento veterinario urgente, nei casi che non rientrano nelle competenze del Servizio Veterinario della ASL previste dalla normativa vigente.
È un risultato concreto che ho fortemente voluto, anche in sede di bilancio, destinando risorse specifiche a questo obiettivo. Quando si parla di tutela e benessere animale servono fatti, non parole, e oggi Manfredonia compie un passo importante.
Il servizio è stato affidato all’ENPA sezione di Manfredonia, che opererà attraverso ambulatori veterinari di liberi professionisti, in base alle necessità dei singoli casi e nel raccordo previsto con i servizi competenti.
Abbiamo previsto una dotazione economica di 10 mila euro sul capitolo dedicato alla promozione del benessere animale. Si tratta di un primo passo, che sarà gestito con attenzione e senso di responsabilità. Ogni situazione sarà valutata con scrupolo, per evitare utilizzi impropri o richieste non coerenti con le finalità del servizio.
Il primo passaggio resta sempre la segnalazione alla Polizia Locale (chiamando lo 0884581014), che effettuerà le necessarie verifiche e le valutazioni del caso.
Da quanto ci risulta, siamo tra i primi Comuni della provincia di Foggia ad aver previsto e attivato una misura di questo tipo. È un segnale di attenzione che considero doveroso verso gli animali e verso una città che vuole affrontare questi temi con serietà.
Ringrazio Marco Lupoli e tutti i volontari dell’ENPA Manfredonia per il lavoro silenzioso e costante svolto in questi anni, spesso affrontando emergenze con mezzi limitati ma con grande dedizione.
Continuiamo a lavorare con serietà anche su questo fronte, perché il grado di civiltà di una città si misura anche da come si prende cura degli esseri più fragili.
Maria Teresa Valente
Assessora al Welfare e Cultura


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