Buco della sanità regionale, l’assessore Pentassuglia: «Se servirà toccheremo l’aliquota Irpef»

«Se servirà, toccheremo l’aliquota Irpef a copertura di quel disequilibrio che è dato da diverse motivazioni e da partite diverse, che stiamo anch

L’ARTICOLO ERA CORRETTO :ASSOLTO GIORNALISTA
Campagne pugliesi invase dai pappagalli: danni ingenti su frutteti e mandorleti
Diabete, scandalo Freestyle: la striscia per misurare glicemia, in Puglia costa più che nel resto d’Italia

Buco della sanità regionale, l'assessore alla Salute: «Se servirà toccheremo l'aliquota Irpef»

«Se servirà, toccheremo l’aliquota Irpef a copertura di quel disequilibrio che è dato da diverse motivazioni e da partite diverse, che stiamo anche discutendo a livello nazionale. Stiamo lavorando a tutto tondo». Lo ha detto l’assessore alla Salute della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, parlando del buco nella sanità regionale da 369 milioni di euro, a margine della presentazione del report regionale trapianti 2025.«La copertura è data dalla legge – ha spiegato l’assessore – nel momento in cui non c’è in bilancio la copertura totale, bisogna far leva sulla aliquota Irpef che quindi è determinata dal procedimento, non da una volontà della Puglia».«Siamo impegnati – ha aggiunto – a recuperare quella che è la presa in carico dei pazienti, che è la cosa più importante. La sanità è un investimento e stiamo lavorando su più fronti». Secondo Pentassuglia, i dati sull’aumento dei trapianti sono «la dimostrazione di una Puglia che guarda avanti, di una Puglia che sta investendo».

COMMENTI

WORDPRESS: 0