La frana di Petacciato, la più estesa d’Europa, attiva da 110 anni, continua a paralizzare i collegamenti lungo la dorsale adriatica, con consegue

La frana di Petacciato, la più estesa d’Europa, attiva da 110 anni, continua a paralizzare i collegamenti lungo la dorsale adriatica, con conseguenze pesanti anche per la Puglia. A lanciare l’allarme è il presidente della Regione Antonio Decaro, che parla apertamente del rischio isolamento.“Il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia”, ha dichiarato, sottolineando la gravità della situazione in un momento delicato per il territorio.L’allarme della Regione Puglia
Decaro ha evidenziato le ripercussioni non solo sulla mobilità quotidiana, ma anche sull’economia, soprattutto in vista della stagione turistica ormai alle porte.“Siamo a ridosso della stagione turistica ed è inutile dire quanto, con il rincaro dei carburanti, il trasporto ferroviario sia fondamentale per i cittadini e per lo sviluppo del territorio”, ha spiegato.Da qui la richiesta di un coinvolgimento diretto della Regione Puglia nel coordinamento dell’emergenza a livello nazionale: “Chiediamo di sedere al tavolo nazionale per lavorare insieme al Governo e alle Regioni confinanti e mettere in campo tutte le azioni possibili per ripristinare i collegamenti nel più breve tempo possibile”.
Piano alternativo e collegamenti deviati
Nel frattempo, Ferrovie dello Stato ha assicurato un piano alternativo per garantire i collegamenti a lunga percorrenza, con l’utilizzo della tratta Foggia-Caserta.Una soluzione che consente di mantenere attivi i collegamenti, ma con tempi di viaggio inevitabilmente più lunghi.
Linea ferroviaria sospesa e tempi incerti
La situazione resta però critica. La circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica è sospesa tra Vasto-San Salvo e Termoli e, al momento, non è possibile prevedere quando potrà essere ripristinata.A confermarlo è Trenitalia, che parla di tempi incerti legati all’evoluzione del movimento franoso. Sul posto sono al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per monitorare la situazione.Disagi per viaggiatori e rimborsi
I treni a lunga percorrenza provenienti dal Nord sono limitati o terminano la corsa ad Ancona e Pescara, mentre il trasporto regionale è garantito solo fino a Vasto San Salvo.Alcuni collegamenti da e per la Puglia vengono deviati lungo la linea interna via Foggia-Caserta-Roma-Bologna.Per i viaggiatori è previsto il rimborso integrale del biglietto in caso di rinuncia al viaggio, mentre resta l’invito a consultare i canali ufficiali di infomobilità per aggiornamenti in tempo reale.
Emergenza ancora aperta
Con autostrada e ferrovia compromesse, la frana di Petacciato continua a rappresentare un nodo critico per l’intero sistema dei trasporti.E mentre i tecnici lavorano per valutare gli interventi, cresce la preoccupazione per un’emergenza che potrebbe avere tempi lunghi e impatti significativi su cittadini, economia e mobilità.


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