Serata di intensa partecipazione emotiva e culturale sulle note dell’immenso Requiem in re minore di Wolfgang Amadeus Mozart, al Teatro “San Miche

Serata di intensa partecipazione emotiva e culturale sulle note dell’immenso Requiem in re minore di Wolfgang Amadeus Mozart, al Teatro “San Michele” di Manfredonia. Una serata che si è rivelata un autentico evento capace di unire rigore musicale ed emozione collettiva. Auspice quella coinvolgente opera mozartiana intrisa di mistero, di profonda spiritualità e dolore, nella interpretazione del Maestro Antonio Pio La Marca che ha diretto magistralmente la New Generation wind Orchestra e il Coro Polifonico “G. F. Haendel”. Un evento seguito e acclamato dal pubblico che ha applaudito a lungo la performance che si pone sulla scia di quel risorgimento culturale avviato da tempo.
La Messa da requiem è un capolavoro assoluto della musica classica sacra. L’ultima opera, scritta negli ultimi mesi di vita, e peraltro rimasta incompiuta. Secondo una leggenda accreditata, il Requiem sarebbe stato commissionato dal conte Franz von Walsegg, che intendeva farla passare come una propria composizione in memoria della moglie defunta. C’è anche quella che dice che Mozart pensava scrivesse la propria messa funebre. Dopo la morte di Mozart (Salisburgo 1756 – Vienna 1791), la Messa fu terminata dal suo allievo Franz Xaver Sussmayr, sulla base degli appunti lasciati dal Maestro.
Il Requiem segue la liturgia della Messa dei defunti e si articola in diverse sezioni che tratteggiano l’atmosfera solenne e drammatica della morte, ma anche di profonda umanità. Sono otto: Introitus (Requiem aeternam), Kyrie, Sequenza (tra cui il celebre Dies irae, Lacrimosa), Offertorium, Sanctus, Benedictus, Agnus Dei, Communio. Rappresenta una riflessione sulla morte e sulla redenzione.
Un’opera complessa, concepita originariamente per orchestra sinfonica, coro e solisti, ma nel tempo sono state realizzate diverse trascrizioni e adattamenti. Tra cui quella del Maestro Antonio Pio La Marca, pensata per orchestra a fiati e coro, presentata per la prima volta al Teatro Sam Michele di Manfredonia. Non una semplice “riduzione”, bensì una vera reinterpretazione timbrica. Una operazione di grande maestria musicale che traduce il linguaggio orchestrale mozartiano in quello bandistico. Una trasposizione che mantiene la potenza corale e la dimensione spirituale dell’opera, e introduce un timbro compatto e diretto.
Una interpretazione emozionante e rigorosa quella della “versione” del giovane Direttore La Marca, del Requiem in re minore di Mozart, nella brillante esecuzione della New generation wind orchestra, una formazione di giovani talenti musicisti (il più giovane ha 16 anni), sorta nel 2023 su input del plurilaureato Maestro La Marca, con l’intento oltre che di dare seguito alla passione per la musica, promuovere cultura e aggregazione; e dell’armonioso Coro polifonico “G.F. Haendel”, storica importante realtà musicale diretto dal Maestro Rosangela Trigiani, il cui repertorio spazia dal classico al moderno.
L’evento è prodotto dall’Accademia musicale “San Lorenzo Music Academy”, un progetto sorto nel 2024 dedicato alla formazione e alla diffusione della cultura musicale aperto a tutte le età e livelli di preparazione, offrendo corsi di musica, attività didattiche, momenti di condivisione culturale.
Michele Apollonio



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