Maltempo, paura in Capitanata: frane ed esondazioni fanno scattare l’allerta rossa

La situazione in Puglia e nella provincia di Foggia si fa sempre critica e potrebbe addirittura peggiorare nelle prossime ore. La Protezione Civil

La pro loco Manfredonia presenta il nuovo catalogo di visite guidate e laboratori didattici
Manfredonia, rifiuti speciali, abbandonati da settimane, davanti l’ospedale San Camillo De Lellis
Liquidazione contributo libri di testo anno scolastico 2021/2022

La situazione in Puglia e nella provincia di Foggia si fa sempre critica e potrebbe addirittura peggiorare nelle prossime ore. La Protezione Civile della Puglia ha diramato una serie di avvisi di allerta per le condizioni meteo che interesseranno il territorio regionale per il resto della giornata di oggi e per tutta la giornata di domani, 2 aprile.

Allerta rossa in Capitanata
Per il resto della giornata in corso, si prevedono ancora precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Puglia centro-settentrionale, con quantitativi cumulati moderati.Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.Per quanto riguarda le temperature, le massime sono in sensibile aumento, mentre si attendono venti forti dai quadranti settentrionali, con rinforzi di burrasca.Il quadro è particolarmente critico sui Monti Dauni e nella zona del Tavoliere, interessate da due allerte rosse.Nella zona del Subappennino è stata diramata una allerta rossa per rischio idrogeologico (arancione nel resto della Puglia), già in corso e in vigore fino alle ore 20 di domani.Un’altra allerta rossa, per rischio idraulico, interessa le zone del Tavoliere e dei bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, e la zona del Basso Fortore. Allerta arancione, invece, per i bacini del Lato e del Lenne e nella zona del Basso Ofanto.

Diga di Occhito sotto osservazione
È stato inoltre dichiarato lo stato di preallerta per rischio idraulico per la diga Occhito, mentre è in valutazione la diga di Conza. Massimi livelli di allerta alle sezioni Sp13 ed Sp 14 del Fiume Lato. Già attivato e operativo il sistema di volontariato regionale di Protezione Civile.

Le previsioni di giovedì 2 aprile
Nella giornata di domani, invece, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati sui settori orientali della Puglia settentrionale. Nessuna variazione di temperatura prevista. Si attendono ancora venti forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca sui settori appenninici.Una nuova allerta (arancione) per rischio idraulico scatterà dalla mezzanotte e per le successive venti ore su Tavoliere, Basso Ofanto, Basso Fortore e Bacini del Lato e del Lenne, dove si prevedono flussi significativi di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con possibili inondazioni anche distanti dal reticolo idrografico.

Allerta per vento
Per i venti forti con possibili rinforzi di burrasca sui settori appenninici e mareggiate lungo le coste esposte hanno fatto, è in vigore una ulteriore allerta (gialla) per vento, che interesserà l’intero territorio regionale. L’allerta sarà valida fino alle 14 di domani.

Attivato il Coc a Foggia
A seguito dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile Regionale per la giornata del 1 aprile 2026, la Sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo ha disposto, con ordinanza n. 25, l’attivazione del Centro Operativo Comunale (Coc) per la gestione delle possibili criticità legate alle avverse condizioni meteorologiche. L’allerta prevede precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, con fenomeni intensi accompagnati da forti raffiche di vento, locali grandinate e attività elettrica, oltre al rischio di innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua e possibili esondazioni nelle aree limitrofe.Il Coc è stato attivato a partire dalle ore 12:00 del 1° aprile presso la sede della Protezione Civile in via Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, con il compito di coordinare tutte le attività di monitoraggio e intervento sul territorio. La struttura operativa coinvolge diverse funzioni di supporto, tra cui il coordinamento della sala operativa, il presidio tecnico-scientifico, la gestione del volontariato, l’assistenza sanitaria, la viabilità e il supporto alla popolazione, assicurando un’azione integrata tra uffici comunali, forze dell’ordine e associazioni di protezione civile.L’attivazione del Coc si rende necessaria per garantire un pronto intervento in caso di emergenze e per tutelare la sicurezza dei cittadini, anche attraverso l’impiego straordinario di personale, mezzi e strutture operative. L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima prudenza, raccomandando di limitare gli spostamenti non necessari e di attenersi alle indicazioni delle autorità competenti.

 

 

COMMENTI

WORDPRESS: 0