Foggia fa la voce grossa dei ‘no’ e con oltre il 60% traina la Capitanata che si è opposta alla riforma costituzionale sulla Giustizia promossa da
Foggia fa la voce grossa dei ‘no’ e con oltre il 60% traina la Capitanata che si è opposta alla riforma costituzionale sulla Giustizia promossa dal centrodestra e dal Governo Meloni. Il fronte del ‘no’ al Referendum ha prevalso anche in quei comuni governati da sindaci di centrodestra, ad esempio ad Apricena e a Ascoli Satriano. A Carpino e Torremaggiore, invece, governati da sindaci di centrosinistra, ha prevalso il ‘sì’. In provincia di Foggia ha votato ‘no’ il 55,42% degli elettori che domenica 22 e lunedì 23 marzo si sono recati ai seggi nelle 652 sezioni di 61 comuni: in 123.996 si sono opposti al quesito referendario, mentre 99.732 – pari al 44,58% – si sono espressi a favore.

In quali comuni ha vinto il ‘no’
In 45 comuni della Capitanata ha prevalso il ‘no’ alla riforma costituzionale sulla Giustizia: ad Accadia il 69,85% (600 voti), ad Alberona il 55,63% (168 voti), ad Anzano di Puglia il 75,31% (308 voti), ad Ascoli Satriano il 56,02% (1.140 voti), ad Apricena 55,56% (2.590 voti).A Bovino il 52,34% (682 voti), a Biccari il 62.02% (712 voti), a Cagnano Varano il 53,87& (918 voti), a Candela 62,68% (670 voti), a Carapelle il 52,33% (1.056), a Carlantino con il 72,26% (211 voti), a Casalnuovo Monterotaro il 61,86% (326 voti), a Casalvecchio di Puglia il 62,46% (406 voti), a Castelluccio dei Sauri il 51,80% (403 voti), a Castelnuovo della Daunia il 65,71% (366 voti), a Celenza Valfortore il 55,37% (294 voti), a Cerignola il 51,07% (8.703) e a Chieuti il 50,77% (296).A Deliceto il 56,13% (865 voti), a Faeto il 53,88% (111 voti), a Foggia il 60,20% (35.250), a Lucera il 56,24% (6.799 voti), a Manfredonia il 52,88% (11.375 voti), a Mattinata il 50,10% (1.318 voti), a Monteleone di Puglia il 59,48% (251 voti) a Monte Sant’Angelo il 67,87% (3.242 voti) e a Motta Montecorvino il 62,07% (162 voti).

A Ordona il 52,46% (544 voti), a Orsara di Puglia il 63% (715 voti), a Pietramontecorvino il 53,39% (599 voti), a Rignano Garganico il 59,66% (420 voti) e a Rocchetta Sant’Antonio il 60,08% (450 voti).A San Giovanni Rotondo il 62,39% (7.192 voti), a San Marco in Lamis il 54,83% (2.834), a San Marco La Catola il 69,39% (204 voti), a San Severo il 55,54% (9.934 voti), a San Paolo di Civitate il 51,43% (952 voti), a Sant’Agata di Puglia il 54,68% (362 voti), a Stornara il 51,75% (841 voti) e a Stornarella il 53,99% (994 voti).A Troia il 65,20% (1-932 voti), a Vieste il 50,21% (2.274 voti), a Volturara Appula il 68,29 (112 voti) e a Volturino il 52,11% (309).
In quali comuni ha vinto il ‘sì’
In sedici centri, invece, ha prevalso il ‘sì’ alla Riforma: a Carpino il 54,60% (617 voti), a Castelluccio Valmaggiore il 50,30% (255 voti), a Celle di San Vito il 69,86% (51 voti), a Ischitella il 50,93% (737 voti), alle Isole Tremiti il 61,88% (99 voti) e a Lesina il 61,05% (1.334 voti).A Orta Nova il 51,38% (2.895 voti), a Panni il 60,48% (176 voti), a Peschici il 67,11% (955 voti) e a Poggio Imperiale il 59,35% (476 voti).A Rodi Garganico il 51,25% (634 voti), a Roseto Valfortore il 54,22% (199 voti), a Serracapriola il 62,26% (886 voti), a Torremaggiore il 55,97% (3.296 voti), a Vico del Gargano il 55,20% (1.337 voti) e a Zapponeta 59,12% (580 voti).



COMMENTI