Fadoi Puglia, oltre 7 pazienti su 10 in Medicina interna hanno più di 70 anni

Nei reparti di Medicina Interna della Puglia oltre sette pazienti su dieci hanno più di 70 anni e presentano in media più di quattro patologie con

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Nei reparti di Medicina Interna della Puglia oltre sette pazienti su dieci hanno più di 70 anni e presentano in media più di quattro patologie concomitanti.Il dato emerge da un lavoro di analisi condotto a livello regionale dalla Fadoi (Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti).Il report, si legge in una nota, fotografa “una crescente complessità clinica accompagnata da una forte pressione organizzativa”.
Secondo l’indagine, il 71% dei ricoverati ha più di 70 anni e presenta in media 4.29 comorbidità. Il 65% degli internisti ritiene che questi pazienti “richiedano prevalentemente livelli di cura medio alti o alti”. Nonostante questo scenario, spiegano dalla Federazione “le Medicine Interne continuano spesso a essere classificate come reparti a bassa intensità assistenziale, con ricadute dirette sugli organici”. La carenza stimata è del 17% tra i medici e del 15% tra gli infermieri.
Sul fronte dei posti letto, il tasso medio di occupazione si attesta al 97% e nel 47% dei reparti “si registra overbooking, con ricoveri oltre la capienza prevista”. Inoltre “il boarding in Pronto soccorso rappresenta una criticità diffusa: nell’88% dei casi viene giudicato di entità almeno media o grave”. Le difficoltà riguardano anche il rapporto con il territorio. In media il 29% dei ricoveri “potrebbe essere evitato con una migliore presa in carico territoriale”.
Il presidente regionale Fadoi, Salvatore Lenti, sottolinea “che la presa in carico dovrebbe iniziare già in Pronto soccorso (come area medica di accoglienza Ama), per garantire maggiore appropriatezza e gestire al meglio i pazienti acuti nelle aree sub intensive della Medicina Interna, rafforzando così il ruolo strategico di questi reparti nella rete ospedaliera”.

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