Questo weekend prepara scarpe comode e macchine fotografiche: le Giornate Fai di primavera 2026 sono pronte a stupirti ancora! Per due giorni migl

Questo weekend prepara scarpe comode e macchine fotografiche: le Giornate Fai di primavera 2026 sono pronte a stupirti ancora! Per due giorni migliaia di volontari e i giovani “Apprendisti Ciceroni” guideranno i visitatori alla scoperta di 780 luoghi in tutta Italia, con un focus imperdibile sulla nostra regione. Partecipare è semplice: le visite sono a contributo libero e ogni donazione servirà al FAI per continuare la sua missione di restauro e tutela del patrimonio italiano. Ecco tutti i luoghi aperti e visitabili nella nostra regione assolutamente da non perdere!
Giornate FAI di Primavera 2026: a Bari e provincia tra Liberty e Ipogei
Il cuore della Puglia centrale si apre ai visitatori con un itinerario che spazia dall’architettura d’avanguardia del primo Novecento fino ai misteriosi insediamenti scavati nella roccia, offrendo uno sguardo inedito sul rapporto tra città e territorio.
- Teatro Margherita (Bari): il gigante Liberty sospeso sul mare riapre le sue porte! Sarà possibile ammirare in anteprima la cupola da poco restaurata, la platea e il foyer, scoprendo la storia di un teatro nato “sull’acqua” per aggirare antichi divieti.
- Cattedrale e Palazzo Vescovile (Giovinazzo): un percorso originale alla riscoperta della facies romanica della Cattedrale di Santa Maria Assunta. La visita include la cripta e un’inedita esposizione di preziosi paramenti liturgici antichi (pianete, stole e mitrie) nel Palazzo Vescovile.
- Chiesa e Casale di SS. Andrea e Procopio (Monopoli): un’apertura esclusiva riservata agli iscritti FAI. Un insediamento rupestre dell’XI secolo con una delle chiese scavate nella roccia più belle del territorio, solitamente chiusa perché di proprietà privata.
- Chiesa di Santa Maria Assunta (Noci): un gioiello di architettura moderna immerso nella Murgia dei Trulli progettato da Plinio Marconi. Un’occasione rara per scoprire il Centro di Servizio e i disegni originali del progetto.
- Palazzo Comunale e Marchesale (Santeramo in Colle): un doppio percorso tra sale consiliari affrescate e pinacoteche dedicate al genio di Francesco Netti.
Lecce e Salento: Musei Vivi e Boschi Poetici
Nel Salento le Giornate FAI di Primavera 2026 diventano un’esperienza sensoriale. Qui l’arte contemporanea si fonde con le tradizioni popolari e la natura si fa poesia, svelando giardini segreti e collezioni musicali uniche al mondo.
- Casa Museo Spada (Lecce): oltre 1.000 strumenti musicali dal XVII secolo a oggi. La visita sarà animata da concerti d’epoca eseguiti dagli studenti del Conservatorio “Tito Schipa”.
- Votiva (Parabita): un museo a cielo aperto dove le antiche edicole votive sono state reinterpretate da artisti del calibro di Mimmo Paladino e Michelangelo Pistoletto.
- Bosco delle Ciancole (Maglie): un tuffo nella natura e nella poesia di Salvatore Toma. Tre ettari di querce e lecci solitamente chiusi al pubblico, dove la storia rurale incontra il mito.
- Palazzo Ducale Frisari Guarini (Scorrano): dalle mura normanne al “giardino segreto” esotico dell’Ottocento, fino alle cantine storiche del castello.
Giornate FAI di Primavera 2026: storia e mistero tra Daunia, Brindisino e Tarantino
Dalle vette dei Monti Dauni alle pianure del Tarantino, l’itinerario tocca Luoghi FAI in Puglia carichi di fascino storico, dove castelli medievali e cripte dimenticate raccontano secoli di fede, nobiltà e tradizioni millenarie.
- Palazzo Ducale e Biblioteca dei Monti Dauni (San Marco la Catola): noto come il Castello del Conte Pignatelli, questo edificio del XIII secolo citato anche da Federico II ospita oggi un importante presidio culturale gestito dalla cooperativa Frequenze. Le visite permetteranno di scoprire gli spazi della Biblioteca e la storia legata alla famiglia Pignatelli e alla Giostra della Jaletta.
- Chiese Barocche (Troia): apertura straordinaria per San Benedetto e San Francesco, due scrigni rococò lungo l’antico tracciato della via Traiana.
- Archivio Pietro Guida (Manduria): la casa-atelier dello scultore scomparso a 103 anni. Un viaggio tra bozzetti in argilla e sculture immerse in un giardino di ulivi.
- Chiesa di San Toma (Massafra): un’esperienza multiculturale dove gli Apprendisti Ciceroni bilingue racconteranno in diverse lingue i segreti di una cripta rupestre usata anticamente per la mummificazione.
- Basilica del Carmine e Cripta di San Michele (Mesagne): l’accesso esclusivo a una grotta naturale sotterranea, scoperta per caso nel 1975, che nasconde affreschi e ossari medievali.
Un’occasione per innamorarsi della Puglia (di nuovo)
Le Giornate FAI di Primavera 2026 non sono solo un evento turistico, ma un atto d’amore collettivo verso la nostra terra. Partecipare significa sostenere attivamente chi, ogni giorno, lavora per far sì che la bellezza della Puglia non resti chiusa dietro un cancello, ma diventi patrimonio di tutti. Che si tratti di un castello o di un piccolo sentiero nel bosco, questo weekend è l’invito perfetto a riscoprire l’orgoglio di vivere nel Paese più bello del mondo.
In copertina: Archivio e Casa Museo Pietro Guida, Manduria (TA) © Delegazione FAI Taranto


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