Dalla prossima settimana l’estensione dell’anticiclone garantirà condizioni meteorologiche più stabili su gran parte dell’Europa e su tutta l’Ital

Dalla prossima settimana l’estensione dell’anticiclone garantirà condizioni meteorologiche più stabili su gran parte dell’Europa e su tutta l’Italia, con ampi spazi soleggiati e una progressiva attenuazione delle perturbazioni che hanno interessato le nostre regioni negli ultimi giorni. Sono le previsioni di, Francesco Galasso, tecnico meteorologo pugliese.Con il ritorno dell’alta pressione, le temperature sono destinate a salire portandosi su valori superiori alla media del periodo. Sulle Alpi lo zero termico potrà raggiungere o superare rapidamente i 3000 metri, una quota particolarmente elevata per la stagione, con conseguente aumento del rischio valanghe, soprattutto dopo le copiose nevicate che hanno interessato in particolare i settori occidentali.Il pericolo resta concreto e si invita a consultare esclusivamente fonti ufficiali per i bollettini valanghe e le indicazioni di sicurezza in montagna.Contestualmente torneranno locali banchi di nebbia nelle ore serali, notturne e alle prime luci dell’alba, soprattutto nelle pianure e nelle vallate interne. Si raccomanda prudenza alla guida nelle fasce orarie più critiche.Con l’avvicinarsi del 1° marzo entreremo nella primavera meteorologica. Il rialzo termico potrebbe favorire un anticipo delle germogliazioni, esponendo però le piante al rischio di eventuali gelate tardive in caso di future irruzioni fredde, anche di moderata intensità.Il quadro generale sarà dunque più stabile e mite, ma non privo di criticità legate alla montagna e alle possibili escursioni termiche tipiche della stagione di transizione.

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