Nella giornata di venerdì 30 gennaio il sottosegretario all'Agricoltura Patrizio La Pietra, accompagnato dalla senatrice Anna Maria Fallucchi, ha

Nella giornata di venerdì 30 gennaio il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio La Pietra, accompagnato dalla senatrice Anna Maria Fallucchi, ha incontrato il gruppo regionale di Fratelli d’Italia, accolto dal presidente Paolo Pagliaro, nella sede del Consiglio regionale.
L’emergenza Xylella
Si è parlato della xylella, emergenza che dal 2013, anno in cui il batterio è comparso nel Salento, secondo i meloniani in Regione, sarebbe stata gestita con colpevoli ritardi, sottovalutazioni e una totale assenza di strategia. Il batterio ha raggiunto anche la provincia di Foggia, con focolai presenti in tutte le province.Secondo i dati aggiornati ad aprile 2023, risultano contagiate oltre ventuno milioni di piante, pari a circa il 40% del territorio regionale. Un quadro ulteriormente aggravato dal recente rinvenimento di un nuovo e vasto focolaio nel Gargano, con 153 ulivi infetti nell’area di Cagnano Varano.
Proposto il commissario nazionale
Secondo il sottosegretario La Pietra, che da tempo segue le problematiche pugliesi, i 294 milioni di euro destinati alla Regione non abbiano prodotto risultati concreti, “né in termini di contenimento del batterio né di reale sostegno agli agricoltori”.
Risulterebbero, inoltre – stando ai conti fatti dal Ministero 45 milioni di euro trasferiti non spesi (neanche impegnati) nel Bilancio regionale: “Sono risorse ferme mentre migliaia di aziende agricole chiudono, perdono reddito e vengono abbandonate dalle istituzioni regionali”.
La Pietra ha ribadito la necessità di un commissario nazionale che gestisca l’emergenza.
Il mistero sui fondi della Xylella
Come denunciato dalla senatrice Annamaria Fallucchi, particolarmente allarmanti sono le risultanze delle verifiche incrociate condotte dall’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura: su un flusso complessivo di 122 milioni stanziati tra il 2016 e il 2022 a favore delle aziende agricole colpite dalla xylella, circa 19 sarebbero stati concessi a beneficiari per i quali “non si rileva la presenza di piante” (continua a leggere).
La crisi idrica
Si è parlato anche della crisi idrica, secondo cui la Regione “continua a inseguire l’emergenza senza una pianificazione strutturale, mentre interi territori, a partire dalla Capitanata, rischiano il collasso produttivo”.In questo contesto il sottosegretario La Pietra e la senatrice Fallucchi hanno confermato l’impegno del Governo per la realizzazione del collegamento tra la diga del Liscione in Molise e il sistema idrico pugliese, noto come ‘Tubone’. “Fratelli d’Italia ritiene inaccettabile che, di fronte a una crisi strutturale aggravata dai cambiamenti climatici, la Regione continui a procedere senza una visione chiara e senza tempi certi”.
Il tributo 630
I meloniani ritengono grave la gestione del tributo 630, “che rappresenta l’ennesimo esempio di una politica regionale distante dalla realtà dei campi. Gli agricoltori pugliesi vengono chiamati a pagare contributi per servizi che spesso non vengono erogati, per una manutenzione ferma da anni che non si vede e per Consorzi che hanno perso la loro funzione originaria” evidenziano.Il sottosegretario La Pietra ha chiarito che si tratta di una questione di esclusiva competenza regionale e, proprio per questo, Fratelli d’Italia denuncia “l’inerzia e l’incapacità della Regione di riformare un sistema che oggi penalizza chi lavora e produce”.

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