Nella giornata del 26 gennaio, migliaia di pesci morti hanno cominciato a ricoprire la spiaggia di Santa Spirito, un comune pugliese in provincia

Nella giornata del 26 gennaio, migliaia di pesci morti hanno cominciato a ricoprire la spiaggia di Santa Spirito, un comune pugliese in provincia di Bari. Lo spettacolo ha destato ovviamente lo stupore dei residenti, che hanno cominciato a riprendere la scena e a postare video sui social.I pesci che hanno ricoperto la battigia erano sardine e sebbene in un primo momento è sembrato un fenomeno naturale, successivamente le ricostruzioni degli esperti hanno narrato una realtà ben diversa.Per non rischiare di far ribaltare la propria barca per via dell’eccessivo peso della rete da pesca colma di sardine, un gruppo di pescatori avrebbe liberato questi pesci una volta giunti in prossimità della costa, provocando lo spettacolo ripreso dai cittadini.Una volta liberate vicino la costa, le sardine – per buona parte morte per asfissia – sarebbero state infatti trascinate dalla corrente verso la spiaggia, ricoprendo quasi completamente la costa di Santo Spirito.Questo “incidente” permette ovviamente a tutti di considerare le dimensioni dei gruppi di sardine che settimanalmente vengono pescate nel mar Adriatico e di fare delle valutazioni sul nostro secolare impatto ambientale.Gli abitanti del Mediterraneo pescano infatti le sardine da millenni, come dimostrano le testimonianze romane e le varie ricette che si sono tramandate, nel corso dei secoli.

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