Salvata da tre agenti mentre il suo corpo è avvolto dalle fiamme e finalmente fuori pericolo, una donna scrive ai suoi ‘angeli in divisa’ per cele

Salvata da tre agenti mentre il suo corpo è avvolto dalle fiamme e finalmente fuori pericolo, una donna scrive ai suoi ‘angeli in divisa’ per celebrare il loro “gesto di autentico eroismo”.La vicenda, è avvenuta in una abitazione a Siponto, nella sera del 6 gennaio. La donna, è stato ricostruito, stava cercando di accendere un camino a bioetanolo quando è stata investita da un ritorno di fiamma. In quel momento, in casa, c’era solo la donna con la figlia minorenne, mentre tutto attorno era diventato una trappola di fuoco. Ad evitare la tragedia sono stati Cosimo, Alberto e Michele, tre poliziotti del commissariato di Manfredonia.Ricevuto l’allarme da parte della ragazza, gli agenti hanno raggiunto l’abitazione in soli tre minuti e, senza esitazione, si sono lanciati tra fumo e fuoco. Con l’estintore in dotazione e lucidità sono riusciti a domare le fiamme e a mettere in salvo madre e figlia, assistendo la donna fino all’arrivo dei sanitari.La vicenda è stata rilanciata dal profilo ‘Agente Lisa’ della polizia di Stato perché la donna, finalmente dichiarata pericolo, ha voluto ringraziare i suoi ‘angeli in divisa’ con una lettera: “Un gesto semplice, ma che dice tutto”.“Con profonda commozione e sincera ammirazione”, si legge nella lettera, “desidero rendere omaggio al gesto di autentico eroismo degli agenti, che ha consentito di strappare una vita alla furia delle fiamme e di impedire una tragedia di incalcolabili proporzioni. Dinanzi a un incendio incontrollato che mi avvolgeva e una abitazione trasformata in un luogo di estremo pericolo, gli agenti hanno compiuto una scelta che pochi avrebbero avuto il coraggio di affrontare”.
Il gesto degli operatori, “compiuto in pochi attimi ma carico di valore incalcolabile”, commenta la donna, “rappresenta una delle espressioni più nobili di eroismo civile e di dedizione assoluta della vita umana. Grazie a loro, grazie a tutte le forze dell’ordine, grazie per la freddezza e la straordinaria forza morale, la mia vita è stata salvata e una famiglia è stata sottratta ad un dolore irreversibile anche se porterò per sempre sul viso le cicatrici delle fiamme”.Il gesto degli operatori, “compiuto in pochi attimi ma carico di valore incalcolabile”, commenta la donna, “rappresenta una delle espressioni più nobili di eroismo civile e di dedizione assoluta della vita umana. Grazie a loro, grazie a tutte le forze dell’ordine, grazie per la freddezza e la straordinaria forza morale, la mia vita è stata salvata e una famiglia è stata sottratta ad un dolore irreversibile anche se porterò per sempre sul viso le cicatrici delle fiamme”.


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