Viminale, stretta sui controlli nei locali dopo Crans Montana

Arriva la stretta del Viminale sulla sicurezza nei locali pubblici e nei luoghi di intrattenimento dopo la strage di Capodanno avvenuta a Crans Mo

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Arriva la stretta del Viminale sulla sicurezza nei locali pubblici e nei luoghi di intrattenimento dopo la strage di Capodanno avvenuta a Crans Montana. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha inviato una direttiva a tutti i prefetti, chiedendo di intensificare i controlli, a partire dal rispetto delle norme antincendio.“La tragedia di Crans Montana ha riproposto all’attenzione il tema della sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo”, si legge nella nota ministeriale. Secondo il Viminale, il sistema italiano di safety è da tempo basato su regole e procedure particolarmente rigorose, che hanno dimostrato nel tempo un’elevata affidabilità, tanto da rappresentare un modello di riferimento anche a livello internazionale.Tuttavia, quanto accaduto in Svizzera impone un ulteriore innalzamento del livello di attenzione. “L’episodio impone a tutte le componenti del sistema di sicurezza di intensificare al massimo, in via precauzionale e soprattutto in chiave preventiva, l’attività di controllo sulle attività di intrattenimento”, viene sottolineato.L’obiettivo della direttiva è quello di tutelare la pubblica incolumità, garantendo condizioni di sicurezza adeguate sia per i lavoratori sia per gli avventori dei locali. I prefetti sono quindi chiamati a coordinare verifiche più stringenti sui requisiti strutturali, sugli impianti e sul rispetto delle normative vigenti, con particolare attenzione agli aspetti legati alla prevenzione incendi.La linea indicata dal Ministero dell’Interno punta a prevenire situazioni di rischio e a rafforzare l’azione di controllo sul territorio, affinché tragedie come quella di Crans Montana non possano ripetersi.

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