A seguito della diffida formale inviata il 31 ottobre 2025 dall’avvocato Enzo Pece, proprietario di un immobile e di un’attività turistica nel vil

A seguito della diffida formale inviata il 31 ottobre 2025 dall’avvocato Enzo Pece, proprietario di un immobile e di un’attività turistica nel villaggio Ippocampo, il Comune di Manfredonia ha avviato le prime iniziative ufficiali per affrontare le gravi criticità legate all’erosione costiera, agli allagamenti e al rischio idrogeologico che interessano l’area.Con la delibera di Giunta comunale n. 9 del 14 gennaio 2026, dichiarata immediatamente eseguibile, l’Amministrazione ha approvato un atto di indirizzo che riconosce come prioritaria la tutela della pubblica incolumità e il contrasto al progressivo degrado della località. Il provvedimento dispone l’avvio delle procedure tecniche e amministrative necessarie alla progettazione di opere di difesa del litorale e di mitigazione del rischio idraulico.La diffida dell’avvocato Pece aveva richiamato formalmente l’attenzione delle autorità competenti su oltre vent’anni di erosione costiera, sui gravi pericoli per abitazioni, infrastrutture e attività economiche, nonché sulla mancata attivazione di finanziamenti pubblici già disponibili per la difesa della costa«Si tratta di un primo passo importante – dichiara l’avv. Enzo Pece – ma ora è indispensabile che agli atti seguano interventi concreti e tempestivi, in grado di garantire sicurezza, tutela ambientale e risposte certe ai cittadini».
Il percorso avviato dall’Amministrazione comunale sarà attentamente monitorato affinché non subisca rallentamenti e trovi piena e concreta attuazione.
Manfredonia, 16.01.2026


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