Il decreto Pnrr interviene anche sulla disciplina della carta d’identità elettronica per i cittadini ultrasettantenni. La norma prevede che la Cie

Il decreto Pnrr interviene anche sulla disciplina della carta d’identità elettronica per i cittadini ultrasettantenni. La norma prevede che la Cie rilasciata a soggetti di età pari o superiore a 70 anni abbia una validità di cinquanta anni, determinando di fatto una validità sostanzialmente illimitata.Il documento potrà essere utilizzato anche ai fini dell’espatrio, restando ferma la facoltà dell’interessato di richiederne il rinnovo dopo dieci anni per esigenze legate al certificato di autenticazione.Le carte già rilasciate e il rinnovo anticipato
Le carte d’identità elettroniche già rilasciate a cittadini che avevano almeno 70 anni al momento dell’emissione resteranno utilizzabili oltre la scadenza decennale, ma esclusivamente come documenti di riconoscimento sul territorio nazionale e nei rapporti con le amministrazioni pubbliche, senza validità per l’espatrio.Inoltre, i cittadini che abbiano già compiuto 70 anni alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto potranno richiedere il rinnovo anticipato della propria carta d’identità elettronica a partire dal 1° novembre 2026.Gli obiettivi delle nuove misure
Secondo la relazione illustrativa che accompagna il decreto, gli interventi rispondono all’esigenza di semplificare gli adempimenti per una fascia di popolazione maggiormente esposta a disagi, riducendo al contempo il carico di lavoro degli uffici comunali e favorendo una più efficiente razionalizzazione delle risorse amministrative.


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