Blitz nel carcere di Foggia, dove oltre 150 unità della polizia penitenziaria, con reparti cinofili e nuclei specializzati provenienti da diversi

Blitz nel carcere di Foggia, dove oltre 150 unità della polizia penitenziaria, con reparti cinofili e nuclei specializzati provenienti da diversi distretti della Regione Puglia e Campania, hanno messo a soqquadro la struttura di via delle Casermette sequestrando materiale illegale come cellulari, stupefacenti e armi rudimentali. L’operazione, messa a segno nella giornata di ieri, mercoledì 14 gennaio, si è resa necessaria per contrastare l’introduzione e la detenzione di oggetti non consentiti e per ristabilire la piena sicurezza all’interno dell’istituto, già in passato al centro di cronache per eventi critici e sovraffollamento.
Cosa è stato sequestrato
L’intervento è stato coordinato dal dirigente comandante di reparto Claudio Ronci con estrema precisione, garantendo la sicurezza sia del personale che dei detenuti. Durante le perquisizioni a tappeto nella sezione detentiva, con 90 detenuti, sono stati rinvenuti numerosi telefoni smartphone, cavi di alimentazione e sostanze stupefacenti di tipo hashish e armi rudimentali; recuperato anche un drone abbattuto nei giorni scorsi e caduto nei terreni circostanti a conferma dell’importanza di tali attività di prevenzione.
Soddisfatto per l’operazione il sindacato Con.Si.Pe. Polizia Penitenziaria: ”L’operazione dimostra ancora una volta che la polizia penitenziaria è l’unico baluardo di legalità all’interno di strutture complesse come quella di Foggia. Nonostante la cronica carenza di organico e i turni massacranti, i nostri colleghi hanno operato con un coordinamento impeccabile, dimostrando un senso del dovere fuori dal comune”.
Necessario il potenziamento di organico
Per il sindacato, operazioni di questa portata non devono essere l’eccezione, ma il segnale di una presenza costante dello Stato. “È necessario un potenziamento stabile della pianta organica di Foggia per evitare che i successi di oggi vengano vanificati domani. Sollecitiamo l’installazione di sistemi anti-drone e schermature del segnale per impedire comunicazioni illecite verso l’esterno. Si continuerà a vigilare affinché il personale di Foggia possa operare in condizioni di massima sicurezza e dignità professionale. Esprimiamo il nostro ringraziamento a tutti gli uomini e le donne che hanno partecipato al blitz di ieri, onorando la divisa e la missione istituzionale della Polizia”, il commento del vice segretario regionale Puglia e Basilicata del Con.Si.Pe. Polizia Penitenziaria, Raffaele Miscioscia.


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