Luminarie di Puglia verso l’Unesco: secondo via libera per il riconoscimento di patrimonio dell’umanità. Cosa succede ora

Bagliori del Sud verso l'Unesco. Le luminarie di Puglia insieme a quelle di altre sei regioni del Mezzogiorno incassano il secondo via libera nel

Vaccini in azienda, si partirà da supermercati e trasporti
Questa Notte a Manfredonia, Interventi di disinfestazione notturna (West Nile)
Rottura improvvisa e imprevedibile di una condotta premente idrica a Monte Sant’Angelo

La suggestione delle luminarie pugliesi rivive in originali oggetti  d'arredo | Ilikepuglia.it - Magazine di informazione regionale della Puglia

Bagliori del Sud verso l’Unesco. Le luminarie di Puglia insieme a quelle di altre sei regioni del Mezzogiorno incassano il secondo via libera nel percorso che potrebbe portarle al riconoscimento come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Un traguardo sempre più vicino per un’arte effimera che da secoli accende feste, piazze e comunità, trasformando la luce in racconto identitario. Dopo anni di tradizione e di paziente maestria artigianale, le “parazioni” si preparano ora al salto internazionale. Nei prossimi mesi, infatti, il Comitato tecnico-scientifico che fra gli altri riunisce luminaristi, storici, antropologi e studiosi lavorerà insieme al ministero della Cultura alla stesura finale del dossier da inviare a Parigi. Un lavoro corale per raccontare un Sud che illumina non solo gli spazi urbani, ma anche la propria storia, tra devozione, festa e arte popolare.

COMMENTI

WORDPRESS: 0