Incarichi esterni onerosi e scelte urbanistiche non ispirate da logiche unitarie

Da qualche giorno, il Comune ha affidato DIRETTAMENTE servizi tecnici, in favore di professionisti esterni, per un importo complessivo

Quarto trattamento estivo di disinfestazione a Manfredonia: il calendario
Operatori “A.S.E. SpA” all’opera per pulizia delle piazze di Siponto
Il diabete a Casa Sollievo si contrasta con la cucina pugliese: le pietanze al centro del progetto europeo Gatekeeper

Da qualche giorno, il Comune ha affidato DIRETTAMENTE servizi tecnici, in favore di professionisti esterni, per un importo complessivo di € 119.267,20. Non briciole, dunque, ma quasi CENTOVENTI MILA euro, appartenenti a tutti noi.
Alla richiesta del 6 novembre, i soggetti cosi’ individuati, non provenienti da Manfredonia, hanno risposto dopo CINQUE giorni, offrendo un ribasso di € 55,76(avete letto bene: CINQUANTCINQUE euro). Riaffiorano, quindi, inevitabilmente, alla mente note espressioni, riconducibili a Lino Banfi, divenute memorabili nell’immaginario collettivo.
Gli incaricati devono occuparsi dell’adeguamento di un P.R.G( piano regolatore generale), che risale, addirittura, al 1998. Inoltre, gli stessi sono chiamati ad elaborare, varianti puntuali per il cosiddetto”fronte mare”(area tra il lungomare del sole e viale Di Vittorio); per il consumo del suolo e per il recupero del centro storico.
Si tratta, pertanto, di scelte, destinate ad incidere profondamente sull’assetto cittadino, attraverso la modificazione di uno strumento urbanistico, pensato e realizzato VENTOTTO anni prima.
Riteniamo, conseguentemente, che la nostra comunità meriti la definizione di un quadro armonico d’insieme, che può derivare unicamente dalla redazione di un nuovo PUG(piano urbanistico generale), previsto, peraltro, da una legge regionale del 2001.
Lo sviluppo omogeneo del tessuto urbano richiede un ripensamento incisivo dei criteri, che sinora hanno ispirato le modalità di costruzione, per rendere la Città accogliente e fonte di benessere socio-economico, destinato non a POCHI, ma alla TOTALITÀ

COMMENTI

WORDPRESS: 0