Notte di terrore a Rocchetta: doppia esplosione al postamat

Due esplosioni ravvicinate, a meno di un minuto l’una dall’altra, hanno interrotto la quiete notturna di Rocchetta Sant’Antonio, piccolo centro de

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Due esplosioni ravvicinate, a meno di un minuto l’una dall’altra, hanno interrotto la quiete notturna di Rocchetta Sant’Antonio, piccolo centro dei Monti Dauni, nel Foggiano, intorno alle 4. Il bersaglio del colpo è stato il postamat situato nella piazza principale, gravemente danneggiato dalla deflagrazione.Il sindaco Pompeo Circiello riferisce di essere stato avvisato dalle forze dell’ordine poco dopo l’accaduto, precisando che “il boato è stato avvertito distintamente dalla comunità, soprattutto dai residenti del centro”. Il primo cittadino chiarisce che “il Postamat non conteneva denaro. L’ufficio postale chiude alle 13.30 e alla chiusura il denaro viene trasferito in cassaforte”.Le esplosioni hanno provocato danni significativi alle saracinesche dell’edificio e potrebbero rallentare la riapertura dell’ufficio, inizialmente prevista per martedì 9 dicembre. Il sindaco ha già contattato i referenti delle Poste, che hanno predisposto un servizio di vigilanza h24 in attesa delle verifiche strutturali e delle decisioni sull’operatività.Durante la fuga, la banda ha cosparso la provinciale 99, che collega Rocchetta a Candela, di numerosi chiodi allo scopo di ostacolare eventuali inseguimenti. Alcuni automobilisti del posto hanno subito danni agli pneumatici.Le indagini sono affidate ai carabinieri, impegnati nella ricostruzione dei movimenti del gruppo responsabile e nella raccolta degli elementi utili a individuare i responsabili.

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