Nel convegno a San Nicandro Garganico esperti, amministratori e agricoltori discutono di tutela ambientale, convivenza e prospettive operative per

Nel convegno a San Nicandro Garganico esperti, amministratori e agricoltori discutono di tutela ambientale, convivenza e prospettive operative per il futuro dell’ente.Si è svolto nell’aula consiliare del Comune di San Nicandro Garganico, il convegno dal titolo “La fauna protetta nel Parco Nazionale del Gargano, il giusto equilibrio tra uomo e natura”.L’incontro, organizzato dall’Ente Parco in collaborazione con i Gruppi di Ricerca Ecologica, rientra nel calendario degli eventi dedicati al trentennale dell’istituzione del Parco Nazionale del Gargano. Il convegno è stato aperto dai saluti del commissario straordinario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, del Sindaco di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale e del presidente dei Gruppi di Ricerca Ecologica della Puglia, Costantino Montemitro.I lavori sono poi proseguiti con gli interventi di Vincenzo Stabile, in rappresentanza dei Gruppi di Ricerca Ecologica; di Nadia Piscopo, ricercatrice dell’Università “Federico II” di Napoli; di Luigi Esposito, docente di Gestione Faunistica e delle Aree Protette all’Università “Federico II” diNapoli; di Lorenzo Gaudiano, esperto in gestione e conservazione della fauna; di Stefano Lauriola, medico veterinario dell’Asl Foggia.“La partenza delle iniziative del trentennale è avvenuta con un convegno importantissimo, che ha messo a confronto opinioni scientifiche e necessità del territorio rispetto ad un tema cruciale: il ruolo della fauna protetta all’interno del nostro Parco. Occorre infatti trovare un punto di equilibrio tra la tutela di questa meravigliosa ricchezza, l’uomo e i diritti degli agricoltori.Con i Gruppi di Ricerca Ecologica, i rappresentanti delle associazioni agricole di categoria, docenti universitari si è dato vita ad una riflessione che non è stata soltanto un dibattito accademico, ma ha consegnato spunti operativi per le azioni che il Parco Nazionale del Gargano può mettere in campo. Rendere realmente l’Ente Parco un luogo di partecipazione è la strada giusta per calibrare scelte e decisioni che costruiscano una connessione virtuosa tra ambiente, comunità ed economia”.
saverio serlenga

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