Decaro, se votate gli”scappati di casa” mi mettete in difficoltà

Non è chiaro se Antonio Decaro abbia fatto una distinzione territoriale, tuttavia, in tanti hanno trovato di cattivo gusto la battuta pronunciata dal

Venti forti su tutta la Puglia : la settimana si apre con l’allerta gialla
Puglia, “bottoni blu” avvistati in acqua: attaccano con veleno urticante
Eletti in Puglia: i nomi dei 27 deputati e 13 senatori.

Non è chiaro se Antonio Decaro abbia fatto una distinzione territoriale, tuttavia, in tanti hanno trovato di cattivo gusto la battuta pronunciata dal candidato presidente del centrosinistra del campo largo progressista durante la presentazione di Ruggiero Mennea, davanti al leader di Azione Carlo Calenda. A riprenderla sui social è stato il consigliere regionale di Forza Italia, Paolo Dell’Erba, che ha espresso vicinanza a tutti i candidati che hanno scelto di mettersi in gioco per la propria comunità. “Una candidatura è un atto di responsabilità, non materiale da derisione. La politica è rispetto. Un rispetto che il candidato Decaro non riesce nemmeno a garantire ai suoi, che definisce “scappati di casa” pur chiedendo loro di portargli voti. Noi siamo diversi. Bisogna cambiare anche nei metodi, nel rispetto, il cinismo e la spregiudicatezza di Decaro sono preoccupanti per tutta la Puglia. Votiamo il cambiamento, votiamo il centro destra”.L’osservazione di Decaro è stata condivisa anche da Ruggiero Mennea, candidato nella lista della Bat ‘Avanti Popolari’, evidentemente ringalluzzito dall’endorsement del candidato presidente, che ha espressamente indicato ai presenti di votarlo e di evitare di indicare altri, per non correre il rischio di dover essere costretto a scegliere, tra i futuri assessori, alcuni “scappati di casa”: “Se li votate mi mettete in difficoltà perché io poi non so come devo fare”.

 

COMMENTI

WORDPRESS: 0