Stretta del Governo sui maxi stipendi della Pubblica Amministrazione

È pronta la stretta del governo sui maxi stipendi della Pubblica Amministrazione. La circolare predisposta dal ministro della Pa Paolo Zangrillo p

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È pronta la stretta del governo sui maxi stipendi della Pubblica Amministrazione. La circolare predisposta dal ministro della Pa Paolo Zangrillo potrebbe arrivare entro la settimana e servirà a regolamentare gli effetti della recente sentenza della Corte Costituzionale che ha di fatto eliminato il tetto dei 240mila euro per le retribuzioni pubbliche.Nel documento, anticipato da La Repubblica e Il Corriere della Sera, si chiede alle amministrazioni di “soprassedere agli adeguamenti delle retribuzioni”, che potranno scattare solo in presenza di risorse specifiche. L’obiettivo è evitare aumenti automatici e mantenere un equilibrio tra le diverse categorie dirigenziali.“In vista delle prossime misure normative – si legge nella circolare -, si ritiene opportuno, al fine di evitare disparità di trattamento, soprassedere alla rideterminazione dei trattamenti economici, che potrà avvenire solo se previste risorse dedicate”.La circolare fornirà anche chiarimenti applicativi alla sentenza della Consulta, prevedendo alcune esenzioni per incarichi di vertice, come quelli delle forze dell’ordine, forze armate e del capo della Protezione Civile, i cui adeguamenti potranno essere valutati caso per caso con un successivo Dpcm.Intervistato da Repubblica, il ministro Zangrillo ha confermato la linea condivisa con il collega dell’Economia Giancarlo Giorgetti: “Stiamo lavorando per individuare criteri che leghino la retribuzione al merito, alla produttività e alle responsabilità richieste dai diversi incarichi. Non si tratta di stabilire aumenti e non ce ne saranno nell’immediato”.Il governo punta dunque a un intervento strutturale che unisca sostenibilità economica e riconoscimento del merito, senza generare nuovi squilibri tra le diverse fasce della pubblica amministrazione.

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