Sulla Sp 115 si continua a morire: la sicurezza dell’arteria Foggia-Troia non può subire ulteriori rinvii

Sulla Sp 115 si continua a morire: dopo l'incidente mortale del 21 agosto costato la vita all'attrice 27enne Lucrezia Bachelet, un'altra tragedia

LA MISURA E’ COLMA
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Sulla Sp 115 si continua a morire: dopo l’incidente mortale del 21 agosto costato la vita all’attrice 27enne Lucrezia Bachelet, un’altra tragedia ha scosso la cittadina di Troia per la dipartita di Vincenzo Coppolella, per tutti Enzo, il dipendente 23nne del Poligrafico dello Stato, morto sul colpo il 6 novembre in un sinistro autonomo. Non sono, purtroppo le uniche vittime.
Al netto delle cause che potrebbero aver comportato morti e feriti (tra cui l’alta velocità e le distrazioni alla guida), c’è un comitato che si batte per la sicurezza della strada provinciale che collega Foggia a Troia – i cui attivisti avrebbero desiderato che nella seduta di venerdì 7 novembre il Consiglio provinciale, discutesse dei lavori, oltretutto alla luce dell’impegno formale da parte della Provincia per l’immediata attuazione di misure di mitigazione del rischio, a seguito di un tavolo tecnico sollecitato dal prefetto Grieco.
Sull’argomento, il 2 ottobre, si è svolto un incontro nella sala consiliare di Troia alla presenza del presidente Giuseppe Nobiletti e del dirigente del settore Viabilità, l’ing. Luciano Follieri.

 

 

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