APPROVATE NUOVE MISURE PER LA PESCA DELLE VONGOLE NEL COMPARTIMENTO MARITTIMO DI MANFREDONIA: OPERATIVO IL PIANO RIGETTI UE

Dal prossimo 13 novembre, tre motobarche autorizzate avvieranno la pesca delle vongole nell’areale marittimo compreso tra Foce Aloisa e il sud di

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Manfredonia, riparte la pesca delle vongole: 'concorso' per tre  imbarcazioni del Consorzio Molluschi Gargano Nord

Dal prossimo 13 novembre, tre motobarche autorizzate avvieranno la pesca delle vongole nell’areale marittimo compreso tra Foce Aloisa e il sud di Manfredonia, in un’area dove il monitoraggio scientifico ha rilevato una sufficiente, ma limitata, disponibilità della risorsa. L’attività, che risponde ai principi di prevenzione e salvaguardia ambientale, è stata definita a seguito di una procedura pubblica e trasparente indetta dal Consorzio Molluschi Nord Gargano.Le imbarcazioni selezionate, individuate tramite avviso pubblico che ha permesso la partecipazione di tutte le imprese del comparto, potranno operare due volte la settimana per la durata di un mese. Il Presidente del Consorzio, Giuseppe Di Rita, ha formalizzato la comunicazione alla Capitaneria di Porto di Manfredonia.Il Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente dell’Università Aldo Moro di Bari ha stabilito un prelievo massimo giornaliero di 750 kg di vongole (specie Chamelea gallina). Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio – composto, oltre che dal Presidente Di Rita, da Giovanni Zanzarelli, Domenico Di Mauro, Massimo Trombetta e dal vicepresidente Michele Castelluccia – ha deciso di ripartire equamente tale quantitativo tra le tre imprese di Manfredonia che hanno manifestato interesse a partecipare.Applicazione del Piano Rigetti e CertificazioneL’iniziativa assume particolare rilevanza poiché, per la prima volta nel Compartimento marittimo di Manfredonia, verranno applicate le misure del “Piano Rigetti” imposte dalla normativa comunitaria. Come sottolineato da Walter Graziani, Direttore Generale dell’Organismo Nazionale di Programmazione dei Consorzi di Gestione della Pesca dei Molluschi Bivalvi e Direttore del Consorzio Molluschi Nord Gargano, è stato definito un apposito disciplinare che, sottoposto al vaglio della Capitaneria di Porto di Manfredonia, è stato approvato dalla competente Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’acquacoltura del MASAF.La procedura di verifica e certificazione della conformità della risorsa prevede che il Presidente Di Rita, o un suo delegato, registri il peso e il numero dei sacchi per l’intera partita di prodotto proveniente da ogni imbarcazione. Attraverso ispezione visiva e controlli a campione, sarà verificata la regolarità della taglia delle vongole, che secondo le norme UE non può essere inferiore a 22 millimetri, con la possibilità di effettuare una seconda vagliatura.

Il Presidente Di Rita ha lodato “l’eccellente lavoro e la sensibilità del direttivo“, evidenziando “un elevato grado di maturità” nella gestione delle risorse, capace di contemperare le esigenze delle imprese locali con la tutela dell’ecosistema marino.

Il Consorzio Molluschi Nord Gargano, riconosciuto meno di un anno fa, sottolinea Graziani si pone dunque all’avanguardia a livello nazionale nelle pratiche di gestione e salvaguardia della risorsa molluschi bivalvi.

Il direttore walter graziani

ilpresidente giuseppe di rita

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