ArcheoSipontum, Si è conclusa la 5a campagna di scavi di Siponto.

Si è conclusa la 5a campagna di scavi di Siponto. Una campagna ricca di importanti risultati, con l'apertura anche di due nuove aree di scavo: una

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Si è conclusa la 5a campagna di scavi di Siponto. Una campagna ricca di importanti risultati, con l’apertura anche di due nuove aree di scavo: una nella zona in cui ipoteticamente era collocato il foro romano, dove è stato possibile indagare alcuni edifici di età medievale e un’area scoperta, forse sovrapposta proprio al foro; l’altra in corrispondenza di un tratto delle mura urbiche, che ha consentito di esporre anche un tratto dell’antemurale: una novità di grande rilievo dal punto di vista delle tecniche di difesa della città ma anche in previsione della valorizzazione del sito (immaginiamo una bella passeggiata lungo le mura nel corridoio compreso tra mura e antemurale!). Sono proseguite le ricerche nell’area dell’anfiteatro, dove si è giunti alle fasi di età tardoantica e altomedievale, corrispondenti al momento di abbandono e smantellamento dell’edificio per spettacoli di età romana (scoperta anche una calcara), e della chiesa medievale soprapposta all’anfiteatro con il grande cimitero sviluppatosi nei pressi.
L’équipe delle Università di Bari e di Foggia ha avuto numeri considerevoli, con una media di 70 persone per turno tra docenti e studenti. Quest’anno in tre settimane si sono aggiunti anche circa 80 studenti liceali del Liceo Scacchi di Bari. Inoltre si sono svolti anche laboratori con immigrati.
Anche l’Open Day, pur diviso in due domeniche per problemi atmosferici, è stato un successo. Domenica 5 con la rappresentazione teatrale di Edipo a Colono di Sofocle e il concerto di Rione Junno, con il teatro Dalla pieno. Domenica 12 con alcune migliaia di persone (anche tanti bambini) in visita agli scavi
Alcuni numeri possono essere indicativi del tipo di intervento effettuato: 750 Unità stratigrafiche, 82 sepolture-scheletri indagati, 73 cassette di materiali, 8845 foto per un totale di 164GB, 2278mq di superficie scavata, 5859m3 di volume di terra, 1188 ettari di superficie ricognita per un totale di 405.000 passi, 157 Unità Topografiche individuate, 2186 punti battuti con differenziale.
Siamo grati alle istituzioni e alle persone che ci hanno sostenuti.

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