Banconote da 500 euro con il volto di Francesco Mirando, giocatore e allenatore di basket sanseverese in forza alla Nuova Cestistica Barletta, son

Banconote da 500 euro con il volto di Francesco Mirando, giocatore e allenatore di basket sanseverese in forza alla Nuova Cestistica Barletta, sono state distribuite e sventolate prima e durante l’incontro di basket tra la Fortitudo Apricena e gli ospiti, vinta al fotofinish dai padroni di casa (72 a 71 il risultato finale). La società, nel deplorare l’accaduto, si è impegnata ad intraprendere ogni iniziativa a suo sostegno.
“Questo non è sport” ha commentato sui social Mirando, profondamente amareggiato dal comportamento di un manipolo di spettatori, che nella coreografia tutt’altro che edificante, avrebbero coinvolto anche dei bambini: “Parlo non solo da giocatore, ma anche da allenatore di basket, che ogni giorno cerca di trasmettere ai ragazzi i veri valori di questo sport. E proprio per questo mi dispiace ancora di più: perché non sono questi i valori che dobbiamo insegnare ai più giovani” ha evidenziato il giocatore di pallacanestro del Barletta, che aveva disputato le ultime due stagioni proprio nella Fortitudo Apricena.
Mirando ha precisato: “Ho tantissimi amici ad Apricena, molti dei quali ho giocato e alleno, e so che la maggior parte delle persone lì è fatta di veri sportivi. Proprio per questo, vedere una simile scena da parte di una sparuta minoranza fa solo male, perché getta una brutta ombra non solo sulla società, ma anche sull’intera città. Una brutta figura che non rappresenta assolutamente la comunità sportiva di Apricena che io conosco e rispetto. E fa ancora più male se penso a tutto ciò che ho dato a quella società”.
Il giocatore di basket di San Severo ha ricordato che due stagioni prima aveva continuato a giocare gratuitamente per due mesi, “pur di non far sparire il titolo” – ha aggiunto – “mettendomi d’accordo con la società e rinunciando a ogni compenso”. E ancora, riferendosi alla stagione scorsa, di aver ricevuto il rimborso soltanto cinque mesi dopo.Accedi a Risolve: il mondo di servizi perr“Per questo vedere oggi un’accoglienza del genere da parte di pochi è davvero una grande delusione. In tanti anni di pallacanestro, in giro per l’Italia, non mi era mai capitato di assistere a uno spettacolo del genere. Provvederò a inviare alla Federazione i filmati e le foto di quanto accaduto, perché episodi di questo tipo non devono più ripetersi. Un grazie sincero invece a tutte le persone che oggi mi hanno salutato, incoraggiato e dimostrato affetto. Perché il vero sport è quello che unisce, non quello che divide”.
La replica della società non si è fatta attendere: “Precisiamo di aver sempre onorato gli accordi con i nostri tesserati e le varie riconferme del roster confermano quanto detto. Ci dissociamo da eventuali offese del pubblico al tesserato avversario Mirando e ci dispiace che non abbia, a quanto pare, lasciato un bel ricordo in alcuni tifosi. Oltre ai tesserati, che lo conoscono anche nella vita di tutti i giorni, non solo come ex compagno di squadra, la dirigenza fa i migliori auguri a Francesco per il prosieguo della stagione e lo ringrazia per quanto fatto per i nostri colori”.


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