Ecomafie, ambiente sotto attacco: illeciti in crescita del 14.4%, si contano oltre 111 reati al giorno

Il bilancio del 2024 sul fronte dei crimini ambientali è pesantissimo: secondo il nuovo Rapporto Ecomafia 2025, le infrazioni accertate in Italia

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Il bilancio del 2024 sul fronte dei crimini ambientali è pesantissimo: secondo il nuovo Rapporto Ecomafia 2025, le infrazioni accertate in Italia hanno superato quota 110.000, con una media impressionante di oltre 12 violazioni all’ora.

Un dato che segna un aumento significativo rispetto all’anno precedente e conferma la gravità dell’aggressione in corso al nostro patrimonio naturale. Per presentare i numeri e le storie della criminalità ambientale, oggi, giovedì 9 ottobre, Legambiente farà tappa a Foggia con due iniziative pubbliche, rivolte a studenti, istituzioni e cittadinanza.

Il primo appuntamento sarà al Liceo ‘Volta’, alle 10.20. Un incontro dedicato al mondo della scuola, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sui temi dell’ambiente, della legalità e della giustizia ambientale. Porteranno i saluti Ida La Salandra, Dirigente scolastica, Giulio De Santis, Assessore alla Legalità del Comune di Foggia, Federica Bianchi, referente provinciale di “Libera” Foggia e Pino Maccione, presidente Circolo “Gaia” Legambiente Foggia. Seguirà la relazione di Enrico Fontana, della Direzione Nazionale di Legambiente, nonchè responsabile dell’Osservatorio nazionale ambiente e legalità, tra i principali autori del Rapporto. Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Mongelli, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia. Modera l’incontro il docente Antonio Dembech.Il secondo appuntamento, sarà al Palazzetto dell’Arte, alle ore 16.30. Nel pomeriggio, spazio alle istituzioni, alle forze dell’ordine e al mondo associativo. Introduce Pino Maccione, presidente del Circolo “Gaia” di Legambiente Foggia. Previsti i saluti istituzionali di Paolo Giovanni Grieco, Prefetto di Foggia, Alfredo D’Agostino, Questore di Foggia, Maria Aida Episcopo, Sindaca di Foggia, Lucia Aprile, assessora all’Ambiente del Comune capoluogo. Previsti gli interventi di Enrico Fontana, Osservatorio nazionale ambiente e legalità di Legambiente, Giuseppe Mongelli, Sostituto Procuratore della Repubblica, Massimo Monteleone, Coordinamento Provinciale “Libera” Foggia, Daniela Salzedo, presidente Legambiente Puglia. Modera il giornalista Nicola Saracino.I numeri del Rapporto Ecomafia 2025
Il numero degli illeciti penali ambientali è salito a 40.590, in crescita del 14.4%: si tratta di oltre 111 reati al giorno. Anche le persone denunciate aumentano, arrivando a 37.186 (+7,8%), mentre gli illeciti amministrativi sono stati 69.949 (+9,4%). Tra le fattispecie più gravi spicca l’impennata dei reati previsti dal Titolo VI-bis del Codice penale: 971 contestazioni per inquinamento ambientale (+63%); 1.707 persone denunciate per questi reati (+18,9%).Il settore più colpito resta quello del cemento illegale, tra abusi edilizi, cave non autorizzate e violazioni negli appalti pubblici, con 13.621 reati accertati (33,6% del totale). Seguono il ciclo dei rifiuti con 11.166 infrazioni (+19,9%); i reati contro gli animali (dalla pesca illegale ai traffici di specie protette) con oltre 7.200 violazioni (+9,7%). Il danno economico è enorme: nel 2024 le sanzioni e i sequestri ambientali hanno superato il miliardo di euro. Il Rapporto Ecomafia 2025 si avvale, anche quest’anno, del contributo operativo delle forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto, il cui lavoro quotidiano ha permesso di documentare non solo le cifre, ma anche le dinamiche criminali, le complicità e le strategie alla base degli attacchi all’ambiente.

 

 

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