Nell’ultima settimana l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha rilevato cinque scosse di terremoto nell’area del Gargano, quattr

Nell’ultima settimana l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha rilevato cinque scosse di terremoto nell’area del Gargano, quattro delle quali localizzate al largo della costa, in prossimità dell’epicentro del sisma di magnitudo 4.7 che lo scorso 14 marzo ha interessato la zona tra Lesina e San Nicandro Garganico.A oltre sei mesi da quell’evento, lo sciame sismico nella stessa area marittima continua, seppur con eventi di minore intensità.Tra queste, l’unica scossa registrata nell’entroterra è quella delle 20:22 del 25 settembre, di magnitudo 2.2, con epicentro a 3 km da San Giovanni Rotondo e ipocentro a 20 km di profondità.Le altre quattro scosse sono avvenute tutte in mare. L’ultima in ordine cronologico è stata rilevata dalla Sala Sismica di Roma dell’Ingv alle 00:36 di domenica 28 settembre: un sisma di magnitudo 2, a 10 km di profondità, con epicentro a circa 18 km da Termoli e Campobasso.Il 25 settembre, alle 14:42, si è verificata un’altra scossa di magnitudo 2.2, con epicentro in mare a 12 km da Lesina e a 4 km di profondità. Una zona molto vicina a quella interessata da un altro evento sismico, avvenuto il 23 settembre alle 07:54, con magnitudo 2 e ipocentro a 9 km, localizzato a soli 2 km dalla cittadina lagunare.Il primo dei cinque eventi sismici più recenti è stato registrato il 22 settembre alle 13:41, con magnitudo 2.1, epicentro in mare a 14 km da San Nicandro Garganico e profondità di 4 km.Con queste ultime scosse, sale a 99 il numero complessivo dei terremoti di magnitudo pari o superiore a 2 rilevati in provincia di Foggia dall’inizio del 2025. La stragrande maggioranza di questi eventi si è verificata nel tratto di mare tra Lesina e San Nicandro Garganico, la stessa area colpita dal forte terremoto del 14 marzo.


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