Infortuni sul lavoro, anno nero in Puglia ‘Eventi mortali aumentati dell’11% in un anno’

È stato presentato oggi a Bari, presso la direzione regionale Inail Puglia, l’avviso pubblico 2025 per la realizzazione di progetti finalizzati al

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Infortuni sul lavoro in Italia, è ancora allarme

È stato presentato oggi a Bari, presso la direzione regionale Inail Puglia, l’avviso pubblico 2025 per la realizzazione di progetti finalizzati allo sviluppo dell’azione di prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro in ambito regionale.Infortuni e malattie professionali
L’incontro si è aperto con l’analisi dei dati del fenomeno infortunistico e tecnopatico in Puglia. Nel periodo gennaio-luglio 2025, rispetto agli stessi mesi del 2024, il trend è in lieve aumento: nei primi mesi del 2025 sono state 16.391 le denunce d’infortunio presentate, + 0.37% rispetto a quelle dello stesso periodo 2024. Un dato non confortante si registra, sempre per il periodo gennaio-luglio 2025, per gli infortuni mortali: sono già 38 i pugliesi che non hanno fatto ritorno a casa, con un incremento, rispetto allo stesso periodo del 2024, dell’11.76%. Un aumento significativo si riscontra per le denunce di malattia professionale: sono infatti 59.857 con un incremento del 25,05% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (dati non consolidati). I settori maggiormente colpiti restano quelli dell’agricoltura,
dell’edilizia e degli infortuni su strada, e su queste tre direttici si muoveranno le azioni di intervento finanziate dall’ Avviso 2025.Numeri importanti, che evidenziano il bisogno di diffusione di una capillare cultura della prevenzione.”Il fenomeno infortunistico – ha affermato Giuseppe Gigante, direttore regionale Inail Puglia – è un fenomeno complesso e legato a fattori economici, tecnologici, giuridici e culturali. Attraverso l’Avviso pubblico vogliamo consolidare, garantendo trasparenza e pari condizioni, il sistema di sinergie istituzionali e sociali necessario per l’attivazione di interventi diversificati rivolti sia ai lavoratori che ai datori di lavoro. Un percorso virtuoso che l’Ente ha intrapreso anni fa e che, in continua evoluzione, si è tradotto in un coinvolgimento attivo e responsabile di tutti gli attori presenti nel mondo dell’occupazione per perseguire l’obiettivo comune della salute e sicurezza degli ambienti lavorativi”.L’avviso pubblico Inail 2025
Il budget messo a disposizione dall’ Inail Puglia per il 2025 è di 200mila euro. L’Ente comparteciperà nella misura tendenzialmente pari al 50% alle spese sostenute per la realizzazione dei progetti di prevenzione. Per ciascuna proposta progettuale il massimo importo finanziabile è pari a 40mila euro.Gli ambiti di intervento, in armonia con il Piano Nazionale di Prevenzione (Pnp) 2020-2025, sono: agricoltura, edilizia e infortuni su strada. Le attività di particolare interesse: promozione della cultura della sicurezza, con particolare riferimento alle giovani generazioni; gestione e prevenzione dello stress lavoro correlato e dei rischi psicosociali; valutazione, gestione e prevenzione dei rischi emergenti; prevenzione del rischio da sovraccarico biomeccanico del sistema muscolo scheletrico; prevenzione del rischio ‘cadute dall’alto’; sicurezza nell’era digitale; salute globale dei lavoratori per la gestione integrata dei fattori di rischio professionali e di quelli individuali legati a stili di vita non corretti e alle condizioni personali intercorrenti.Saranno considerate di particolare interesse le proposte che conterranno interventi in favore dei lavoratori di nazionalità non italiana ed interventi di attuazione delle politiche di genere.

I proponenti
Possono proporre manifestazioni di interesse per la realizzazione di progetti prevenzionali, in regime di compartecipazione, da formalizzare mediante accordi di collaborazione, soggetti con sede legale nel territorio regionale: enti ed organismi pubblici, privati quali enti non profit, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, sia singolarmente che in regime di associazione.

 

 

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