L’Amministrazione Comunale di Manfredonia comunica la decisione di costituirsi parte civile nel procedimento penale “Mari e Monti” che vede coinvo

L’Amministrazione Comunale di Manfredonia comunica la decisione di costituirsi parte civile nel procedimento penale “Mari e Monti” che vede coinvolti numerosi imputati per reati di stampo mafioso riconducibili alle organizzazioni criminali operanti sul Gargano.
La decisione è stata assunta con l’obiettivo di tutelare l’immagine e l’interesse della comunità sipontina duramente colpita e offesa dalla presenza e attività della criminalità organizzata, per affermare con forza il principio di legalità come valore imprescindibile della convivenza civile.
La costituzione di parte civile è un atto concreto, e non solo simbolico, con cui il Comune si schiera a fianco della giustizia e dei cittadini onesti, contro ogni forma di prepotenza e sopraffazione mafiosa che minaccia e compromette l’ordine pubblico, inteso come buon assetto e regolare andamento della vita sociale, anche dal punto di vista della libertà di concorrenza e di integrità del mercato e dell’economia, originando allarme sociale e senso di insicurezza.
“È una scelta politica importante- dichiara il Sindaco di Manfredonia Domenico la Marca- fatta a nome della gente perbene, della gente onesta, della nostra comunità. Manfredonia dice da che parte vuole stare: sicuramente contro quanti in questi anni hanno rubato il nostro futuro. Abbiamo bisogno di liberare i nostri territori dalla violenza e dalle prigioni della mafia. Non possiamo più essere indifferenti, perché l’indifferenza addormenta le nostre coscienze. Il nostro futuro si costruisce oggi, dalle scelte che facciamo e dove scegliamo di andare.”
Con questo atto il Comune di Manfredonia si unisce ai Comuni di Mattinata e Monte Sant’Angelo, già costituitisi parte civile, per rafforzare un fronte istituzionale compatto nella lotta contro la mafia garganica.
L’Amministrazione continuerà a lavorare per promuovere la cultura della legalità, della partecipazione civica, per ricostruire la fiducia nelle istituzioni.


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