Saranno cittadini, associazioni, istituzioni e tutti coloro che hanno a cuore la valorizzazione culturale e ambientale del territorio a contribuir

Saranno cittadini, associazioni, istituzioni e tutti coloro che hanno a cuore la valorizzazione culturale e ambientale del territorio a contribuire alla redazione delle linee guida per la realizzazione di un Ecomuseo del mare nel Golfo di Manfredonia.Il processo partecipativo sarà arrivato nell’ambito del progetto M.AR.E.A. (Mediterraneo, Archeologia, Etnografia, Ambiente. Sistemi integrati per lo studio e la valorizzazione dei siti costieri e subacquei), finanziato dall’Unione Europea (Pnrr Progetto ‘Changes’, Spoke 1 – Università di Bari). A promuoverlo è il Dipartimento di Studi Umanistici (Distum) dell’Università di Foggia che annuncia l’avvio di un percorso di coinvolgimento delle comunità locali del territorio costiero e sarà protagonista delle attività nell’area sipontina.L’ecomuseo interesserà un’area considerata di straordinario valore storico e ambientale, custode di testimonianze che spaziano dal Neolitico ai giorni nostri e caratterizzata dalla presenza di importanti zone umide relitte.“Il coinvolgimento delle comunità locali è fondamentale per il successo del progetto M.AR.E.A. – sottolinea il Prof. Danilo Leone, referente del progetto per l’Università di Foggia – Vogliamo che le voci dei tanti portatori di interesse vengano ascoltate e abbiano un ruolo attivo nella valorizzazione del patrimonio culturale della loro regione”. A supportare questo percorso sarà il Centro Studi Naturalistici, gestore dell’Oasi Laguna del Re, realtà radicata nel territorio sipontino, incaricato dall’Università di Foggia di curare le attività di animazione territoriale e partecipazione.
“Questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per costruire un progetto condiviso dal basso, mettendo in rete i diversi attori del territorio”, evidenziano il Prof. Roberto Goffredo e la Prof.ssa Maria Turchiano. Il progetto M.AR.E.A. è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e si propone di esplorare, tutelare e valorizzare il ricco patrimonio costiero e subacqueo della Puglia attraverso un approccio integrato e multidisciplinare.
Le attività di animazione territoriale per la definizione delle linee guida dell’Ecomuseo del Mare si svolgeranno nei mesi di settembre e ottobre. Per ulteriori informazioni e per partecipare alle iniziative: info@centrostudistudinatura.it.



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