Il tratto di mare di Foce Aloisa, nel Comune di Zapponeta, ha visto la totale sparizione delle vongole, tutte morte. È il risultato delle limitate

Il tratto di mare di Foce Aloisa, nel Comune di Zapponeta, ha visto la totale sparizione delle vongole, tutte morte. È il risultato delle limitate battute di pesca effettuate dalle imbarcazioni autorizzate, selezionate dal Consorzio Molluschi Nord Gargano tramite una procedura legale e trasparente. Nonostante le speranze di trovare un quantitativo sufficiente di prodotto nell’unica area di pesca del Compartimento di Manfredonia che sembrava promettente, la realtà è stata ben diversa: la totale assenza di vongole.In seguito a questa drammatica scoperta, la Capitaneria di Porto di Manfredonia ha prontamente risposto, su richiesta del Consorzio, prorogando il fermo pesca per l’intero Compartimento fino al 30 settembre.Giuseppe Di Rita, Presidente del Consorzio, ha espresso forte preoccupazione per la situazione: “Da circa un anno non pescano più vongole, e non conosciamo ancora le cause di questa crisi, che potrebbe essere legata a fattori biologici o a eventi climatici”. Una piccola speranza per il settore si ripone ora nella pesca dei cannolicchi, prevista per il 1° ottobre, ma sarà fondamentale verificare l’adeguatezza della risorsa. I primi monitoraggi sembrano suggerire che i cannolicchi potrebbero essere sufficienti.Walter Graziani, Direttore Generale dell’Organismo Nazionale di Programmazione dei Consorzi, ha dichiarato che, qualora la disponibilità di cannolicchi venga confermata, verranno adottate misure rigorose per tutelare questa risorsa. Tra le possibili azioni: limitazioni spaziali, riduzione dei giorni di pesca, imposti limiti sulle catture e, se necessario, rotazione della flotta autorizzata.



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