Arrivano segnali di distensione all’interno del centrosinistra pugliese. Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, questa mattina a Bari si sono r

Arrivano segnali di distensione all’interno del centrosinistra pugliese. Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, questa mattina a Bari si sono riuniti il segretario regionale del Pd Domenico De Santis, l’ex sindaco di Bari Antonio Decaro, il presidente della Regione Michele Emiliano e Igor Taruffi, assessore della giunta Bonaccini e uomo di fiducia della segretaria dem Elly Schlein. L’incontro, reso noto dal Nazareno, è stato definito “cordiale e costruttivo” e ha posto “le basi per un lavoro comune per il futuro della Puglia”.
Dalle tensioni al dialogo
Il vertice arriva dopo giorni di scontri verbali tra Emiliano e Decaro sul futuro della coalizione e sul ruolo che il governatore uscente intende giocare. Da un lato Decaro, disponibile a una candidatura alla guida della Regione, aveva accusato Emiliano di voler condizionare le scelte interne al centrosinistra. Dall’altro, il presidente pugliese aveva replicato rivendicando i risultati conseguiti negli anni di governo e invitando alla compattezza per non compromettere la sfida elettorale.
Il ruolo di Taruffi
La presenza di Igor Taruffi, considerato il “pontiere” della segretaria Schlein, è stata interpretata come un chiaro segnale di attenzione del Nazareno. L’obiettivo è favorire un riavvicinamento tra le parti e blindare la candidatura di Decaro, evitando che lo scontro interno si trasformi in un freno per l’intera coalizione.Un primo passo verso la ricomposizione
Il vertice barese non ha sciolto definitivamente i nodi, ma, come sottolinea La Gazzetta del Mezzogiorno, rappresenta un primo passo verso la ricomposizione politica. Per il centrosinistra pugliese, che a novembre sarà chiamato ad affrontare un appuntamento elettorale cruciale, l’unità interna appare decisiva per poter confermare la guida della Regione e presentarsi con rinnovata compattezza contro il centrodestra.


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