Lavoratori, titolari di attività commerciali, villeggianti e residenti di Zapponeta e dei comuni limitrofi, ci avevano sperato, ma l'ordinanza num

Lavoratori, titolari di attività commerciali, villeggianti e residenti di Zapponeta e dei comuni limitrofi, ci avevano sperato, ma l’ordinanza numero 52 del dirigente del settore Viabilità dell’Ente Provincia, ha spento la speranza di molti di poter tornare a percorrere la strada provinciale delle Saline, chiusa in entrambi i sensi di marcia dalla metà del mese di aprile.
Purtroppo però, è stata prorogata la chiusura totale alla circolazione veicolare, in entrambi i sensi di marcia, dal km 24+000, in prossimità del Ponte Foce Aloisa, in agro di Zapponeta, fino al prossimo 30 agosto. Chi si sposta per lavoro o per raggiungere la cittadina e le località di mare, dovrà continuare a subire il disservizio. Il percorso alternativo sarà indicato con segnaletica verticale, in entrambi i sensi, sulle strade provinciali Sp 66 (tratto Sp 141 – innesto Sp 75); Sp 75 (tratto Sp 66- Sp 62 Trinitapoli) ed ex Sp 62 (tratto Sp 75 Trinitapoli-Sp 141).
La chiusura del tratto di strada si era resa necessaria a seguito di un sopralluogo effettuato il 9 aprile dal personale dipendente dell’amministrazione provinciale congiuntamente all’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali. Era stata riscontrata la necessità di un intervento di mitigazione e di messa in sicurezza da effettuare sul Ponte Foce Aloisa, con questa premessa: “Preso atto della situazione di grave degrado complessivo dell’opera, ritengono che sussista un rischio tale da pregiudicare, nell’immediato, la staticità dell’opera d’arte.
Il 30 luglio la ditta appaltatrice dei lavori ha fatto sapere che a causa delle difficoltà di approvvigionamento dei materiali, aggravate dalle criticità legate al periodo estivo, erano necessari ulteriori 30 giorni per il completamento delle lavorazioni previste in progetto.


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