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In riferimento all’interrogazione a risposta scritta presentata dall’onorevole Giandiego Gatta, si conferma che nel 2023 è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra la Regione Puglia e l’Ente Parco Nazionale del Gargano, finalizzato alla realizzazione di un presidio operativo dei Vigili del Fuoco nella località «Mandrione», nel comune di Vieste (FG).
Tale progetto, finanziato con risorse integrate del bilancio dell’Ente Parco e un contributo del Ministero dell’Ambiente pari a circa 937.000 euro, prevede la ristrutturazione di una palazzina esistente per la creazione di una nuova caserma destinata ai Carabinieri Forestali del reparto Parco del Gargano.
Il presidio si inserisce nel contesto del piano strategico promosso dall’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali (ARIF), che ha istituito un «hub interforze» per potenziare la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi e la gestione delle emergenze di protezione civile. Tale hub integra le attività di carabinieri forestali, vigili del fuoco e ARIF, al fine di colmare le carenze organiche attraverso una sinergia operativa.
L’area interessata, nota come «Hot Spot Gargano», presenta una forte esposizione al rischio incendi, come confermato dagli eventi recenti e storici che hanno causato gravi danni ambientali e sociali, tra cui incendi significativi nel 2007, 2021 e nel luglio 2023, con evacuazioni di turisti e danni a boschi e infrastrutture.
La realizzazione del presidio faciliterà anche l’impiego di un elicottero con benna per interventi rapidi nei primi focolai di incendio, ripristinando un’importante capacità operativa che in passato ha dimostrato efficacia nella lotta agli incendi boschivi nella zona.
Il territorio del Gargano è caratterizzato da elevata fragilità idrogeologica, presenza di attività turistiche, agricole e zootecniche, nonché strutture sanitarie di rilievo e aree protette di valore naturalistico. Pertanto, l’implementazione di questo presidio è di fondamentale importanza per la tutela ambientale, la sicurezza della popolazione e lo sviluppo sostenibile della regione.
Si assicura l’impegno degli enti coinvolti a procedere con la massima celerità nell’attuazione dell’intervento, facendo ricorso, se necessario, alle procedure straordinarie previste dal codice dei contratti pubblici per assicurare rapidità nell’esecuzione dei lavori, nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle esigenze di salvaguardia del territorio.

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