Piero Marrazzo si racconta a Monte Sant’Angelo: “Le mie figlie mi hanno salvato”

“Questa storia l’hanno voluta le mie figlie: Giulia, Diletta e Chiara, mi hanno detto che era il momento di dire basta. Loro mi hanno aiutato ad usc

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Piero Marrazzo

Questa storia l’hanno voluta le mie figlie: Giulia, Diletta e Chiara, mi hanno detto che era il momento di dire basta. Loro mi hanno aiutato ad uscire da una stagione difficile. Finito l’iter processuale, era arrivata l’ora di tornare a vivere”. È iniziato così, senza filtri, il racconto di Piero Marrazzo a Monte Sant’Angelo, dove ieri sera ha aperto ufficialmente la rassegna “Letteratura e Territorio”, organizzata da BCC San Giovanni Rotondo e Gargano Vita, in collaborazione con una libreria locale.

L’ex volto noto del giornalismo italiano, già governatore della Regione Lazio, ha presentato “La mia storia senza eroi”, edito da Marsilio: un memoir che intreccia vicende personali e pubbliche, ricostruendo senza retorica e con profondo senso umano le vicissitudini che lo hanno coinvolto. La serata si è tenuta in piazza Galganis, trasformata per l’occasione in un salotto letterario a cielo aperto, dove Marrazzo ha scelto di affrontare con autenticità le ferite del passato, le fragilità e la risalita.
Il pubblico, composto da cittadini, turisti e appassionati di letteratura, ha seguito con attenzione e rispetto le parole del giornalista romano, che ha restituito una narrazione di sé lontana dai toni sensazionalistici, puntando invece sul potere della memoria e sulla volontà di ricominciare.
La rassegna “Letteratura e Territorio” proseguirà sempre a Monte Sant’Angelo nei prossimi giorni: lunedì 22 luglio sarà la volta dello scrittore Enrico Galiano, mentre mercoledì 24 luglio toccherà a Rosita Manuguerra. Appuntamenti sempre alle ore 20, sempre in piazza Galganis, per continuare a mettere in dialogo voci, storie e identità.

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